Tourism IrelandCarrowkeel è un affascinante complesso di tombe a corridoio risalente al Neolitico, situato tra le montagne di Bricklieve, nella splendida contea di Sligo. A differenza del vicino Carrowmore, famoso per le sue tombe a portale in pianura, Carrowkeel offre un’esperienza completamente diversa: i 14 cairn, o tumuli di pietra, si trovano sulla cresta delle colline, a oltre 200 metri di altitudine, e si affacciano sui laghi circostanti.
Le tombe furono costruite tra il 3200 e il 2900 a.C. circa, da comunità di agricoltori neolitici originarie dell’Anatolia, giunte in Irlanda attraverso il Mediterraneo e la Bretagna. Carrowkeel fa parte dei cosiddetti “big four”, le quattro grandi necropoli megalitiche d’Irlanda insieme a Carrowmore, Brú na Bóinne (Newgrange) e Loughcrew, ed è l’unico dei quattro a sorgere in quota, sulle creste calcaree delle montagne di Bricklieve — il cui nome gaelico, An Bricshliabh, significa “le colline screziate”.
Carrowkeel: il cimitero megalitico delle montagne
Carrowkeel è un sito megalitico del Neolitico situato sulle colline di Bricklieve, a circa 30 km a sud-est di Sligo. Comprende 14 tombe a corridoio costruite tra il 3600 e il 3200 a.C. — quindi contemporanee a Newgrange — distribuite su un altopiano panoramico a circa 300 metri di quota.
A differenza di Newgrange e Carrowmore, Carrowkeel è poco frequentato dai turisti, il che lo rende uno dei siti preistorici più autentici e silenziosi d’Irlanda.
L’accesso al sito richiede una camminata di circa 20-30 minuti dal parcheggio lungo un sentiero di torbiera. Alcune delle tombe sono abbastanza alte da essere percorribili internamente — non è necessaria una guida e non c’è biglietto d’ingresso.
La vista dall’alto sulle pianure del Connacht e sui laghi circostanti è straordinaria. Il tramonto estivo, quando la luce entra nelle tombe con effetti simili a quelli di Newgrange, è il momento migliore per la visita.
La scoperta archeologica del 1911
Il sito fu portato alla luce nel 1911 dall’archeologo R.A.S. Macalister, insieme ai colleghi Robert Lloyd Praeger ed Edmund Armstrong, in appena 15 giornate di scavo suddivise in tre sopralluoghi. Gli scavi riportarono alla luce resti umani cremati, ossa lavorate, perline di pietra e un tipo di ceramica rozza oggi nota come “Carrowkeel Ware”, proprio perché identificata per la prima volta qui.
Macalister datò inizialmente i monumenti all’Età del Bronzo: solo ricerche successive, nel corso del Novecento, dimostrarono che le tombe erano in realtà neolitiche, pur essendo rimaste in uso anche in epoca successiva.
Una curiosità della storia delle ricerche: alcune casse di resti umani prelevate nel 1911 e portate all’Università di Cambridge per l’analisi vennero dimenticate per ottant’anni, fino a quando l’archeologa Alison Sheridan le riscoprì nel 2003, riconoscendone la provenienza da Carrowkeel.
Come arrivare e avvertenze
l sito non dispone di biglietteria, recinzioni o personale di sorveglianza. Si può arrivare percorrendo una strada sterrata, conosciuta come Castlebaldwin road, che si dirama dalla N4 a sud di Ballymote. L’ultima parte della strada è non asfaltata e piuttosto ripida; in caso di pioggia intensa, potrebbe diventare difficile da percorrere per le auto normali.
Una volta parcheggiati vicino alla recinzione dei pascoli, si deve camminare per circa 15 minuti su terreno irregolare per arrivare alle tombe. Questo è un luogo ideale per chi cerca un silenzio totale e non ha paura di trovarsi in un’area priva di infrastrutture turistiche.



