Sud Irlanda: guida completa al road trip, coste atlantiche e storia

Sud Irlanda, Southern IrelandTourism Ireland

Quando si parla del Sud dell’Irlanda, dal punto di vista turistico, ci si riferisce principalmente alla storica provincia del Munster, che comprende sei contee. Questa regione è caratterizzata da un contrasto affascinante: la costa occidentale è battuta dalle onde impetuose dell’Oceano Atlantico, con le sue scoscese penisole, mentre l’entroterra orientale è dominato da dolci pascoli e fiumi navigabili. Pianificare un viaggio in quest’area significa decidere quali macro-aree esplorare, poiché la distanza tra l’estremo sud-ovest (il Kerry) e il sud-est (il Waterford) richiede diverse ore di guida su strade spesso a scorrimento lento. Questa guida serve come un utile indice per orientarsi tra le principali contee.

L’entroterra orientale: Limerick, Tipperary e Waterford

Limerick

Questa parte del Sud è perfetta per chi arriva dagli aeroporti di Shannon o Dublino e desidera scappare subito dal trambusto estivo della costa. Il paesaggio è caratterizzato dalla Golden Vale, la vallata fluviale più fertile d’Irlanda, e da una sorprendente quantità di siti medievali.

Limerick è la città principale di passaggio, divisa in due dal fiume Shannon. Oltre al castello normanno che si trova in città, vale la pena fare un’escursione a Adare, un incantevole villaggio famoso per i suoi cottage con il tetto di paglia. Proseguendo a sud di Limerick, si entra nella contea di Tipperary, il cuore agricolo dell’isola. Qui, la visita si concentra su tre siti storici imperdibili, tutti facilmente raggiungibili in auto: la Rock of Cashel (un complesso di rovine su un’altura), il castello di Cahir (ben conservato e circondato dal fiume) e la Holycross Abbey, un raro esempio di abbazia medievale che è stata restaurata e ora è di nuovo attiva.

Nell’angolo sud-orientale si trova Waterford, la città più antica d’Irlanda, fondata dai Vichinghi. Vale davvero la pena visitare il “Viking Triangle” per scoprire i suoi musei e la storica fabbrica di cristallo. Inoltre, la contea circostante offre la splendida costa geologica della Copper Coast e la Waterford Greenway, una lunga pista ciclabile che un tempo era una ferrovia.

La porta dell’Atlantico: la Contea di Clare

Cliffs of Moher, le scogliere d'Irlanda

Superato l’estuario dello Shannon, il paesaggio subisce una trasformazione radicale, diventando roccioso e battuto dai venti. La contea di Clare rappresenta il primo vero contatto con l’Atlantico per chi proviene da est.

Le attrazioni principali si trovano nella parte nord. Le Cliffs of Moher sono il luogo più visitato dell’intera isola e richiedono una pianificazione attenta per i parcheggi. Poco a sud delle falesie si trova Doolin, un villaggio famoso per la musica tradizionale e il porto dei traghetti diretti verso le Isole Aran. L’entroterra circostante è dominato dal Burren, un paesaggio di roccia calcarea che ospita una flora alpina unica e siti storici come il Poulnabrone Dolmen.

Il capoluogo Ennis è il punto di partenza ideale per chi vuole esplorare la zona. A sud del Clare, incastonata tra l’oceano e l’estuario, si trova la penisola di Loop Head, un luogo perfetto per chi ama passeggiate tranquille e avvistamenti di delfini. Prima di raggiungere la costa, non dimenticate di fermarvi al Bunratty Castle e al suo Folk Park. Inoltre, Lisdoonvarna è famosa per le sue storiche acque termali e per il vivace Matchmaker Festival che si tiene a settembre.

Il cuore della Wild Atlantic Way: la Contea di Kerry

Ring of Kerry

Il Kerry è senza dubbio la meta più romantica e affollata del Sud. La contea di Kerry è caratterizzata dalle sue tre penisole che si allungano nell’Atlantico come delle dita.

La logistica per esplorare il Kerry ruota attorno a Killarney, una cittadina molto turistica che funge da porta d’accesso al vasto Killarney National Park, famoso per i suoi laghi. Da qui partono i bus per il celebre Ring of Kerry, un itinerario circolare che attraversa la penisola di Iveragh, toccando luoghi storici. Più a ovest, Kenmare rappresenta un crocevia strategico tra il Ring of Kerry e la vicina penisola di Beara, che si estende anche in parte nel Cork.

Tuttavia, per molti viaggiatori, la vera gemma del Kerry è la Penisola di Dingle. Questo luogo è un vero spettacolo per gli occhi, ufficialmente riconosciuto come zona Gaeltacht (dove si parla l’irlandese), ed è celebre per i suoi paesaggi mozzafiato e le sue spiagge incantevoli. All’estremo ovest del Kerry, si trovano le Isole Skellig, un sito archeologico e naturalistico di rilevanza mondiale (famoso anche per Star Wars), accessibile solo tramite escursioni che dipendono dalle condizioni meteo, partendo da Valentia Island e Portmagee.

Se stai cercando un’alternativa o un punto di partenza, Tralee è il capoluogo della contea. Nella parte nord, Killorglin è nota per il suo strano Puck Fair, mentre spostandosi verso ovest si trovano le Isole Blasket, un arcipelago disabitato che si può visitare partendo dal porto di Cahersiveen.

La macro-regione del Cork: città, estuario e West Cork

La contea di Cork è la più grande del Sud e merita un’attenzione particolare, separando l’area urbana dalla splendida costa occidentale.

La città di Cork e l’estuario

Cork City, Irlanda

Cork City è la seconda città d’Irlanda, conosciuta come la Rebel City per il suo importante ruolo nella storia. La vita cittadina ruota attorno a pochi punti chiave: l’English Market, un paradiso per gli amanti del cibo, la torre dei Shandon Bells, che offre panorami mozzafiato, e la maestosa Cattedrale di San Finbar. La città è un vero e proprio paradiso per gli appassionati di gastronomia, con guide dettagliate su dove mangiare a Cork e quali pub visitare a Cork. Per il tempo libero, oltre allo shopping a Cork, è importante considerare il meteo variabile di Cork.

Subito a nord-ovest della città si trova il Blarney Castle, celebre in tutto il mondo per la Blarney Stone, che secondo la leggenda regala il dono dell’eloquenza a chi la bacia. Scendendo verso l’estuario, Crosshaven è il cuore della vela, Kinsale è un vivace villaggio famoso per i suoi ristoranti di pesce, e Cobh è un porto storico legato al Titanic e all’emigrazione. Nell’entroterra orientale, Midleton ospita la storica distilleria di whiskey Jameson.

Il West Cork: penisole, isole e preistoria

Healy Pass e il Ring of Beara

Superato il paesino di Bandon, ci si immerge nel West Cork, una regione remota, caratterizzata da scogliere mozzafiato e piccole comunità affascinanti. Clonakilty è il cuore pulsante della zona, rinomata per la sua arte e il cibo artigianale, mentre Bantry rappresenta il punto di accesso alle splendide penisole meridionali.

La costa è caratterizzata da tre penisole principali. La Penisola di Sheep’s Head è perfetta per chi cerca un trekking tranquillo. La Penisola di Beara, che condivide con il Kerry, offre un Ring of Beara selvaggio e meno affollato. All’estremità sud-occidentale si trova il Mizen Head, il punto più a sud dell’Irlanda, famoso per il suo ponte sospeso e le vicine dune di Barleycove. In questa zona, puoi anche scoprire siti storici come il Drombeg Stone Circle. Infine, partendo dal porto di Baltimore, puoi raggiungere le isole di Sherkin e Cape Clear, dove le auto sono assenti e la cultura gaélica insulare è viva e pulsante.

Come organizzare un road trip nel Sud dell’Irlanda

Visitare il Sud dell’Irlanda in una settimana non è sufficiente se si desidera esplorare oltre le attrazioni principali. Un itinerario minimo ragionevole per toccare Clare, Kerry e Cork richiede dai 12 ai 14 giorni. Durante l’estate (da metà giugno a fine agosto), il traffico sulle strade costiere come il Ring of Kerry, la penisola di Dingle o le Cliffs of Moher può rallentare notevolmente i tempi di percorrenza previsti dai navigatori. La scelta dell’aeroporto di arrivo (Shannon per il nord-ovest, Cork per il sud) ha un impatto significativo sull’itinerario. In ogni caso, noleggiare un’auto è l’unico modo per accedere alle aree rurali descritte in questa guida, poiché i mezzi pubblici collegano solo le città principali, lasciando da parte siti archeologici, fari e sentieri costieri.