Tourism IrelandInishmurray è una piccola isola disabitata che si trova a circa 7 chilometri dalla costa nord della contea di Sligo. Qui non troverai spiagge da sogno né strutture turistiche: si tratta di un isolotto roccioso, esposto all’Atlantico, visitato principalmente per il suo valore archeologico e naturalistico.
L’isola, lunga circa 2 chilometri, è disabitata dal 1948, quando le ultime sei famiglie rimaste — 46 persone in tutto — la lasciarono per trasferirsi sulla terraferma, ponendo fine a una comunità che in epoca vittoriana contava oltre 100 abitanti.
Il villaggio monastico
L’isola fu fondata nel VI secolo da San Molaise, che vi creò una comunità monastica. Ciò che rende Inishmurray davvero speciale è lo stato di conservazione del villaggio: non si tratta solo di una chiesa o di un chiostro, ma di un intero insediamento con case in pietra a secco, recinti per il bestiame, giardini e altari in pietra. Questo luogo fu abbandonato nel XII secolo a causa dei continui attacchi dei Vichinghi, ma le strutture sono rimaste intatte, come congelate nel tempo. Inoltre, l’isola è un rifugio per diverse specie di uccelli marini, come puffini, gabbiani e fulmari.
Il cuore del sito è il Cashel, un grande recinto di pietra a secco alto fino a 4 metri che racchiude tre chiese, capanne a forma di alveare e diversi altari in pietra. Tra le testimonianze più curiose ci sono le Clocha Breaca, le “pietre maledette” o cursing stones: ciottoli levigati che, secondo la tradizione, i monaci usavano per scagliare maledizioni sui nemici, ruotandoli in senso contrario al moto del sole mentre si pronunciava il nome della persona da colpire. Il monastero subì le prime incursioni vichinghe già nel 795 d.C. — tra i primi attacchi norreni registrati in Irlanda — che nei secoli successivi costrinsero progressivamente i monaci verso la terraferma.
Come raggiungere l’isola
Non ci sono traghetti pubblici regolari. L’unico modo per arrivare è contattare operatori locali autorizzati che partono dal porto di Rosses Point o da Mullaghmore. La traversata dipende completamente dalle condizioni del mare: anche in estate, le onde possono essere troppo forti per attraccare. Prepara una giornata intera per la visita e assicurati di avere una buona capacità di camminare su terreni irregolari e fangosi.



