Mariana, PexelsSe esiste un’immagine che il mondo associa all’Irlanda quasi istintivamente — prima ancora dei pub, delle scogliere e della pioggia — è quella dei capelli rossi. Non è uno stereotipo senza fondamento: l’Irlanda detiene il primato mondiale per concentrazione di persone con capelli rossi naturali. Si stima che tra il 10 e il 13% della popolazione abbia questo tratto, in un paese dove la media mondiale non supera il 2%. In alcune contee dell’ovest e del nordovest la percentuale sale ancora. È un dato genetico reale, con una storia lunga e una trasformazione culturale sorprendente alle spalle.
Indice
La genetica: il gene MC1R
I capelli rossi sono determinati da una variante del gene MC1R, che regola la produzione di melanina nella pelle e nei capelli. Nella sua forma più comune, questo gene produce eumelanina, che dà capelli scuri. Quando la variante è quella associata al rosso, viene prodotta invece la feomelanina, che genera le tonalità che vanno dal biondo-rame all’arancione intenso fino al mogano scuro. La variante è recessiva: entrambi i genitori devono trasmetterla perché si esprima nel figlio. Questo spiega perché due genitori non rossi possono avere un figlio rosso, e perché il tratto tende a concentrarsi nelle popolazioni dove è storicamente diffuso da secoli.
Le popolazioni celtiche — irlandesi, scozzesi, gallesi, bretoni — mostrano la concentrazione più alta al mondo di questa variante genetica. La Scozia segue l’Irlanda con circa l’8-11% di popolazione con capelli rossi. Il motivo per cui questa variante si sia concentrata così tanto nelle isole britanniche e nell’Irlanda in particolare non è del tutto chiarito: alcune ipotesi parlano di un vantaggio adattivo in climi con poca luce solare, dove la pelle più chiara favorisce la sintesi di vitamina D. Ma la ricerca genetica su questo punto è ancora aperta.
Distribuzione geografica in Irlanda
Non tutti i capelli rossi irlandesi si trovano alla stessa latitudine. Le concentrazioni più alte si registrano nelle contee dell’ovest — Galway, Mayo, Sligo, Donegal — e in alcune aree dell’Irlanda del Nord. Sono le zone dove la presenza celtica storica è rimasta più intatta, con meno mescolanze successive rispetto alle aree costiere orientali — Dublino in primo luogo — che hanno subito secoli di influenza vichinga, normanna e inglese. Chi vuole aumentare le probabilità di incontrare capelli rossi in Irlanda dovrebbe dirigersi verso l’Ovest dell’Irlanda, che vale la visita per molte altre ragioni.
Il paradosso culturale: da insulto a identità
C’è un paradosso interessante nella storia dei capelli rossi in Irlanda. Per secoli, almeno fino alla seconda metà del Novecento, avere i capelli rossi non era necessariamente un vantaggio sociale. Il termine ginger — ancora in uso nell’inglese britannico e irlandese — era spesso usato in modo sprezzante. I bambini con capelli rossi venivano presi in giro a scuola. Il rossore era associato a stereotipi negativi: testardaggine, irascibilità, stranezza.
Poi qualcosa è cambiato. La globalizzazione dell’immagine dell’Irlanda — costruita in parte dall’industria turistica, in parte dalla diaspora irlandese nel mondo — ha trasformato il capello rosso in un simbolo di identità positiva. I media, il cinema, la pubblicità hanno contribuito a estetizzare un tratto che prima era motivo di imbarazzo. Oggi un irlandese con i capelli rossi tende a indossarli con orgoglio, e i turisti li cercano come parte dell’esperienza irlandese.
Il festival dei capelli rossi
La manifestazione più curiosa di questa nuova identità è il Redhead Festival, che si tiene ogni agosto a Crosshaven, nella contea di Cork. Nato come evento locale nel 2011, è diventato rapidamente un appuntamento internazionale: partecipanti con capelli rossi arrivano da tutto il mondo — Irlanda, Scozia, Olanda, Stati Uniti, Australia — per due giorni di celebrazioni che includono concorsi, mostre fotografiche, conferenze sulla genetica e una quantità considerevole di ironia su se stessi. È uno di quegli eventi tipicamente irlandesi in cui il confine tra celebrazione genuina e autoironia consapevole è volutamente sfumato.
Capelli rossi famosi irlandesi
L’Irlanda ha dato al mondo alcuni dei volti rossi più riconoscibili della cultura contemporanea. Ed Sheeran è inglese ma di origini irlandesi, e i suoi capelli rossi sono diventati parte integrante della sua immagine. Domhnall Gleeson, attore dublinese figlio del leggendario Brendan Gleeson, è uno dei capelli rossi più noti del cinema internazionale degli ultimi anni. Nel campo della musica tradizionale irlandese, il rosso è così comune da non fare quasi più notizia.
Per approfondire altri tratti distintivi del carattere e della cultura degli irlandesi, la nostra sezione sulle curiosità sull’Irlanda raccoglie approfondimenti su vita sociale, sessualità, bellezza e molto altro.





