Parke's Castle, Contea di LeitrimTourism Ireland

Il Castello di Parke si affaccia sulle sponde settentrionali del Lough Gill, un ampio specchio d’acqua che segna il confine tra le contee di Leitrim e Sligo. L’attuale struttura è il risultato di una ristrutturazione avvenuta negli anni Venti del Seicento, voluta dal planter inglese Robert Parke, che costruì la sua residenza fortificata direttamente sui resti di un antico forte gaelico appartenuto alla famiglia O’Rourke.

L’aspetto del castello riflette le esigenze difensive dell’epoca: mura spesse, feritoie per i moschetti e un cortile interno pavimentato in pietra. All’interno, i restauri hanno messo in luce i dettagli delle cucine, delle camere da letto e delle scuderie, offrendo uno spaccato realistico della vita quotidiana in un avamposto coloniale di frontiera. Il castello è gestito dall’OPW (Office of Public Works): l’accesso al cortile è gratuito, mentre per visitare gli interni della torre è necessario acquistare un biglietto.

Dall‘esecuzione di O’Rourke agli scavi del Novecento

La storia che precede la costruzione del castello attuale è più cupa di quanto il paesaggio idilliaco lasci intuire. L’antica torre gaelica degli O’Rourke, chiamata Newtowne, fu confiscata dalla Corona inglese dopo l’esecuzione del suo ultimo proprietario, Brian O’Rourke, giustiziato per essersi rifiutato di sottomettersi alla Corona e per aver dato asilo a naufraghi spagnoli dell’Invincibile Armada nel 1588. Fu solo allora che le terre passarono a Robert Parke, che costruì la struttura attuale sulle fondamenta della torre confiscata.

Il castello cadde poi in abbandono, diventando una rovina già nelle raffigurazioni antiquarie del Settecento. Fu riportato alla luce solo tra il 1971 e il 1975, grazie a un programma di scavi archeologici condotto dall’OPW, che rivelò le fondamenta della torre gaelica originale insieme a strutture secentesche come una fucina, un pozzo e una porta d’accesso al lago pensata come via di fuga in caso di assedio. Il restauro, durato quasi un decennio, ha riportato il castello quasi esattamente al suo aspetto originale — riaprendo al pubblico nel 1990.

Fuori dalle mura, sul prato verso il lago, è stata ricostruita anche una sweathouse: una piccola struttura in pietra a forma di sauna, tipica della tradizione popolare irlandese di questa regione, usata dalle famiglie locali per rimedi terapeutici legati al calore — un dettaglio spesso trascurato dai visitatori più frettolosi, ma che racconta una tradizione parallela e ben più antica di quella del castello stesso.

Il Lough Gill e l’Isola di Innisfree

Lough Gill, l'Isola di Innisfree

Il vero incanto di questo luogo risiede nell’armonia tra l’architettura e il paesaggio che lo circonda. Il lago è punteggiato da oltre 20 piccole isole, molte delle quali sono avvolte da foreste di querce secolari. La più famosa è senza dubbio l’Isola di Innisfree, immortalata nella poesia di W.B. Yeats. Anche se l’isola è facilmente raggiungibile in barca dal lato di Sligo, percorrere i sentieri che partono dal castello offre una vista unica e meno affollata del lago.

Durante i mesi estivi, è possibile noleggiare barche a remi vicino al parcheggio. Dai piazzali, si accede direttamente a una rete di sentieri forestali pianeggianti, perfetti anche per passeggiate con passeggini. Se amate i paesaggi che hanno ispirato i poeti, questa zona del Leitrim si collega perfettamente alla vicina Glencar Waterfall, un’altra tappa significativa legata alla figura di Yeats.

Come arrivare e parcheggio

Il castello si trova lungo la R286, a circa 10 minuti di auto da Carrick-on-Shannon e a 15 minuti da Sligo Town. Il parcheggio è gratuito e spazioso, ma durante l’alta stagione (luglio e agosto) tende a riempirsi nel tardo mattino.