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Il Mead (Idromele) è una delle bevande fermentate più antiche del mondo — precede persino la birra e il vino nella storia dell’umanità. In Irlanda, come in tutta la tradizione celtica, era conosciuto come la “bevanda degli dèi”: un liquido dorato ottenuto dalla fermentazione del miele, capace di intossicare senza le tecniche di distillazione che sarebbero arrivate solo secoli dopo.

Il mead nella mitologia celtica e irlandese

Mead, l'idromele irlandese

Nei racconti mitologici irlandesi, il mead scorreva abbondante nei banchetti degli dèi e degli eroi del Tuatha Dé Danann. Il termine inglese “honeymoon” (luna di miele) affonda le sue radici proprio in questa bevanda: nell’antichità, agli sposi veniva offerto mead per un mese intero — una luna — dopo il matrimonio, nella convinzione che favorisse la fertilità e un’unione fortunata.

Il mead accompagnava anche i rituali di ospitalità nelle sale dei re irlandesi, dove veniva servito in corni potori decorati, e restava la bevanda alcolica principale dell’isola prima che la coltivazione dell’orzo rendesse la birra più economica e accessibile.

Come si fa il mead: la scienza dietro la ricetta

A differenza della birra o del vino, il mead non richiede l’aggiunta di alcol: la fermentazione è innescata naturalmente dal lievito che trasforma gli zuccheri del miele in alcol e anidride carbonica. Il risultato è una bevanda dal gusto dolce e complesso, che varia enormemente a seconda del tipo di miele usato — dal delicato miele d’acacia ai mieli più scuri e speziati di castagno o di erica, quest’ultimo particolarmente diffuso nella tradizione irlandese.

Ricetta: Mead fatto in casa

Mead Ecco come preparare un mead tradizionale in casa, seguendo il metodo classico.

Ingredienti (per circa 5 litri)

  • 2 kg di miele (acacia, millefiori o di erica per un gusto più tipicamente irlandese)
  • 2 limoni
  • 1 cucchiaino di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • Acqua di fonte, quanto basta per arrivare a 5 litri

Preparazione

  1. Pulite e sterilizzate tutte le attrezzature che userete: pentola, damigiana e tappo.
  2. Scaldate 3 litri d’acqua in una pentola. Intorno ai 20°C, abbassate la fiamma e iniziate a versare i 2 kg di miele, mescolando.
  3. Alzate di nuovo la fiamma portando il mosto a circa 40°C (usate un termometro a immersione — non superate i 60°C, per non perdere le proprietà del miele). Mantenete questa temperatura per 10 minuti, poi spegnete e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
  4. Spremete i due limoni e tenete da parte il succo. Versate il mosto raffreddato in una damigiana da 5 litri sterilizzata, poi aggiungete il succo di limone.
  5. In un bicchiere, sciogliete il lievito e lo zucchero di canna in poca acqua tiepida. Quando il composto inizia a schiumare, versatelo nella damigiana.
  6. Completate il riempimento della damigiana con acqua, lasciando qualche centimetro di spazio libero. Chiudete con carta porosa (funge da filtro per l’anidride carbonica) e lasciate fermentare 5 settimane in un luogo asciutto tra i 18 e i 24°C.
  7. A fermentazione conclusa, travasate in bottiglie di vino sterilizzate e sigillate con tappi di sughero. Aspettate almeno un anno prima di assaggiarlo — la pazienza è parte della ricetta.

Dove trovare il mead in Irlanda

Se preferite scoprirlo senza cimentarvi nella preparazione, diversi produttori artigianali irlandesi lo propongono ancora oggi, spesso venduto nei negozi di prodotti tipici e in alcuni pub storici come bevanda stagionale, soprattutto durante le festività invernali.