Tourism IrelandNascosto tra i verdi campi vicino al villaggio di Glandore, a pochi passi dalla vivace Clonakilty, si trova uno dei siti archeologici più affascinanti del Sud dell’Irlanda. Il Drombeg Stone Circle, conosciuto anche come il “Druid’s Altar” (l’altare dei druidi), non si distingue per dimensioni imponenti, ma per la sua geometria impeccabile e il silenzio quasi mistico che lo avvolge. È una testimonianza tangibile che i nostri antenati non vivevano nel caos, ma misuravano il cosmo con una precisione sorprendente.
L‘allineamento del solstizio d’inverno
Drombeg è composto da 17 pilastri di pietra locale disposti in un cerchio di circa 9 metri di diametro. Ma l’elemento più affascinante non è tanto la circonferenza, quanto ciò che accade al suo interno durante i giorni più brevi dell’anno. Le due pietre più imponenti, posizionate esattamente a nord-est, fungono da mirino astronomico.
Durante il solstizio d’inverno, il sole, tramontando dietro le colline lontane, proietta un raggio di luce che attraversa esattamente l’asse delle due pietre principali, illuminando il basso altare piatto situato al centro del cerchio. Non è affatto un caso: questo allineamento segnava l’arrivo della stagione fredda, un momento cruciale per valutare quanto cibo fosse rimasto per la sopravvivenza. Se desiderate approfondire come i siti irlandesi si illuminano in questo periodo, la nostra guida completa al solstizio in Irlanda esplora il fenomeno in dettaglio.
Il Fulacht Fiadh: la cucina dell’età del bronzo
Molti visitatori si limitano a scattare qualche foto al cerchio di pietre e poi se ne vanno, perdendosi così un dettaglio archeologico davvero affascinante. A pochi passi dal cerchio, verso ovest, si trova un Fulacht Fiadh. Questo è un rettangolo scavato nel terreno, rivestito di pietra, con accanto un pozzo d’acqua e un focolare.
Per decenni, gli studiosi si sono interrogati sul suo utilizzo. Oggi, la teoria più accreditata è che fosse una sorta di “cucina a pressione” preistorica. Gli antichi irlandesi riscaldavano le pietre nel fuoco fino a farle diventare incandescenti, poi le gettavano nel pozzo d’acqua del Fulacht Fiadh, riuscendo a portare l’acqua a ebollizione in pochi minuti. Qui, le carni di cervo o maiale venivano cotte avvolte in foglie. Osservare questa buca piena di acqua piovana vi farà rendere conto di quanto fosse avanzata l’intelligenza pratica di queste popolazioni.
Drombeg nel grande itinerario megalitico irlandese
Drombeg risale all’Età del Bronzo, circa 1000-800 a.C., il che lo rende un sito relativamente “recente” se lo paragoniamo alle origini del megalitismo. Se questo cerchio di pietre vi ha colpito, sappiate che l’Irlanda è un vero e proprio museo a cielo aperto, e potreste facilmente pianificare un viaggio intero seguendo le tracce dei popoli antichi.
- La culla della Valle del Boyne: Verso est, la Boyne Valley è casa di autentici capolavori dell’età della pietra, come Newgrange, che sono molto più antichi e monumentali di Drombeg, noti per i loro corridoi che si illuminano al sole.
- I giganti di pietra di Sligo: Se le forme circolari di Drombeg vi affascinano, dovete assolutamente dirigervi a nord-ovest. La Carrowmore nella Contea di Sligo è il più grande cimitero di cerchi di pietre d’Irlanda. Passeggiare tra i suoi numerosi dolmen vi darà una chiara idea dell’evoluzione architettonica che ha portato alla costruzione di siti come quello in cui vi trovate.
- La sede del potere celtico: Per passare dall’astronomia alla storia concreta, la Hill of Tara non ha cerchi di pietre, ma è la collina sacra dove venivano incoronati i Re Supremi d’Irlanda, un luogo che emana un’energia storica diversa ma altrettanto potente.
- Il deserto del Sud-Ovest: Rimanendo nel Sud e dirigendovi verso il Burren nel Clare, avrete l’opportunità di mettere a confronto le pietre di Drombeg con il maestoso Poulnabrone Dolmen, un’imponente tomba che si erge solitaria nel paesaggio lunare del carsico.
Come arrivare e consigli per la visita
Il sito è gestito dall’OPW (Office of Public Works) ed è completamente gratuito. Troverete un piccolo parcheggio sterrato lungo la strada principale (R597) che collega Glandore a Rosscarbery. Da lì, un breve sentiero erboso vi porterà direttamente al cerchio.
Un consiglio prezioso: cercate di evitare le ore di pranzo. Drombeg rivela la sua vera bellezza al tramonto, quando le ombre delle pietre si allungano verso est e il silenzio del paesaggio agricolo circostante vi farà sentire, anche solo per un attimo, in sintonia con il ritmo delle stagioni di tremila anni fa.






