Contea di TipperaryTourism Ireland

Il Tipperary è la contea più grande dell’Irlanda interna e ha un legame profondo con la terra. Non ha coste, né grandi città metropolitane, e non offre i paesaggi spettacolari dell’ovest. La sua vera forza risiede nell’agricoltura, in un reticolo di fiumi significativi e in una densità di rovine medievali che raccontano la storia del potere politico dell’isola prima dell’arrivo dei Normanni. Un consiglio pratico per chi decide di viaggiare: la contea è storicamente suddivisa in due aree amministrative, il North Tipperary e il South Tipperary. Questa divisione si riflette anche nella viabilità, poiché le strade principali seguono le valli e non c’è un’unica via che colleghi facilmente il nord e il sud della contea.

La Golden Vale

Golden Vale

Nel cuore del Tipperary si trova la Golden Vale (la Valle d’Oro). Questo vasto bacino di terreno calcareo si estende anche nelle contee vicine di Limerick, Cork e Kilkenny. Il nome deriva dalla colorazione del suolo e dall’erba rigogliosa che cresce qui, che in estate si tinge di sfumature dorato-verdi. Questa è la zona agricola più pregiata d’Irlanda: chilometri di pascoli recintati da muretti a secco, senza fili elettrici in vista, dedicati all’allevamento di bovini da carne e da latte.

Ma non è solo il bestiame a prosperare nella Golden Vale; la regione è anche famosa per l’allevamento di cavalli da corsa. Tra Cashel e Thurles, si possono trovare numerose scuderie di alta qualità che producono cavalli da corsa venduti in tutto il mondo. Passeggiare o guidare lungo queste strade secondarie significa immergersi nel motore economico storico dell’Irlanda, in un paesaggio ordinato, aperto e prevalentemente pianeggiante, interrotto solo da gruppi isolati di alberi o da antichi fienili in pietra.

I fiumi: Suir, Shannon e le valli

Se la Golden Vale rappresenta il cuore pulsante dell’agricoltura, i fiumi sono le storiche arterie di comunicazione della contea. Il fiume che spicca per il turismo nel Sud del Tipperary è senza dubbio il fiume Suir. Questo fiume ha origine nelle montagne del Devil’s Bit e attraversa la contea da nord a sud, per poi sfociare a Waterford. Con la sua corrente tranquilla, il Suir è rinomato in tutta Europa per la pesca al salmone e alla trota. Lungo le sue sponde si sono sviluppati i principali insediamenti storici: la Rock of Cashel si erge su un promontorio per dominare le pianure alluvionali del Suir, mentre il castello di Cahir è letteralmente costruito su un’isola del fiume per controllarne il passaggio. Più a valle, il Suir scorre vicino alla Holycross Abbey, che sfruttava le sue acque per alimentare mulini e altre infrastrutture.

Il confine settentrionale del Tipperary è segnato dal fiume Shannon, il più lungo d’Irlanda. Qui, il fiume si allarga formando il Lough Derg, un grande lago che separa il Tipperary dal Clare e dal Galway. La sponda orientale del lago offre panorami completamente diversi rispetto alla Golden Vale: il terreno diventa più selvaggio, con colline che scendono ripidamente verso l’acqua e piccoli porti turistici come Dromineer e Garrykennedy, da cui partono battelli per crociere fluviali.

Montagne e glen

Knockmealdown

Il Tipperary è famoso per le sue pianure, ma ai confini della contea si ergono catene montuose che offrono sentieri escursionistici tranquilli e poco affollati. A sud-est, troviamo i Knockmealdown Mountains, che segnano il confine con il Waterford. A est, invece, ci sono le Slieve Bloom Mountains, un’area remota caratterizzata da foreste e pascoli d’alta quota. Tuttavia, la catena montuosa più conosciuta è quella dei Galtee Mountains, situata nel sud della contea: queste sono le montagne interne più alte d’Irlanda e ospitano il lago corallino (Corrin Lake), creato in un bacino carsico. Ai piedi dei Galtee si estende il Glen of Aherlow, una valle stretta e verde che, per secoli, è stata un rifugio per ribelli e fuorilegge durante le ribellioni irlandesi, e che oggi è un punto di riferimento per il trekking e l’equitazione

Cosa vedere e come organizzare il viaggio

Le principali attrazioni storiche si trovano tutte nella parte meridionale della contea, lungo o vicino al fiume Suir. La Rock of Cashel e il castello di Cahir sono a breve distanza l’uno dall’altro e possono essere visitati in una mezza giornata, magari con una sosta all’abbazia di Holycross.

Nella parte settentrionale, lungo il Lough Derg, vale la pena visitare Nenagh, un paese che vanta un castello normanno circolare ben conservato e un vivace mercato agricolo il sabato mattina. Più a est, Roscrea offre un altro affascinante complesso medievale con un castello e un monastero.

Per spostarsi nel Tipperary è indispensabile avere un’auto. Le strade statali (le “N”) sono ampie e scorrevoli, ma per raggiungere i siti minori, le montagne o i punti di pesca sui fiumi, è necessario immettersi sulle strade locali (le “R” o le “L”). Queste strade sono spesso molto strette, con muretti in pietra ai lati e senza banchina, quindi richiedono attenzione e pazienza, specialmente quando si incontra traffico agricolo.