Holycross Abbeyholycrossabbey.ie

L’Holycross Abbey è un monastero cistercense che ha visto la luce nel 1168 grazie a Domnall Mór Ua Briain, re di Thomond. Immersa in un ambiente tranquillo e isolato lungo la riva orientale del fiume Suir, questa abbazia vanta una storia affascinante nel contesto irlandese: dopo secoli di abbandono dovuti alla dissoluzione dei monasteri voluta da Enrico VIII nel XVI secolo, ha subito un attento restauro negli anni ’70 del Novecento. Oggi, è tornata a essere un luogo di culto cattolico attivo e un sito storico aperto al pubblico.

Cosa vedere: architettura e reliquie

A differenza della Rock of Cashel e di altri siti in rovina, l’Holycross Abbey si distingue per il suo tetto in legno e ardesia. Questo particolare non solo aiuta a comprendere meglio lo spazio volumetrico per cui l’edificio è stato progettato, ma protegge anche gli interni dalle intemperie, offrendo un’acustica davvero notevole.

La chiesa ha una pianta a croce latina. La navata è lunga e austera, tipica dell’ordine cistercense, che seguiva rigide regole contro le decorazioni eccessive (i capitelli sono volutamente semplici e privi di sculture). Tuttavia, grazie al suo status di luogo di pellegrinaggio, l’abbazia ha accumulato nel tempo ricchezze e reliquie. La più preziosa era una porzione della Vera Croce, donata nel 1182 dal re di Munster, che attirava pellegrini da tutta Europa. Anche se la reliquia originale andò perduta durante la Riforma protestante, nel 1976, in concomitanza con i restauri, il Vaticano donò all’abbazia una nuova reliquia della Croce, che oggi è custodita in una teca all’interno della cappella laterale del transetto sud.

Elementi medievali degni di nota

Nella parte absidale della chiesa si trova il “Sedilia”, un elegante sedile in pietra a tre posti, finemente intagliato e decorato con motivi floreali, utilizzato dai sacerdoti durante le funzioni. Sotto la torre campanaria, sul lato nord, si trova la “Night Stair” (Scala Notturna), una suggestiva scala a chiocciola in pietra che i monaci usavano di notte per scendere dai dormitori (ormai scomparsi) al coro, per recitare le preghiere del mattino, evitando così di passare dalle porte principali. Lungo le navate laterali, si possono ammirare diverse tombe a parete e lastre tombali medievali appartenenti a famiglie locali della zona di Thurles e Cashel.

Orari, biglietti e informazioni pratiche

Essendo una chiesa parrocchiale attiva, la gestione e l’accesso sono un po’ diversi rispetto a quelli dei siti storici statali dell’OPW.

  • Biglietti: Non c’è un prezzo fisso per l’ingresso; si basa su una donazione volontaria, di solito intorno ai 4-5 euro a persona, che viene richiesta all’ingresso per aiutare a mantenere la struttura.
  • Orari: È aperta tutti i giorni dell’anno, ma gli orari possono variare. Di solito, apre al mattino presto (circa alle 9:00) e chiude nel tardo pomeriggio (alle 18:00 in estate, 16:30/17:00 in inverno). Durante le funzioni religiose quotidiane o domenicali, l’accesso turistico potrebbe essere limitato alle aree periferiche.
  • Come arrivare: L’abbazia si trova nel piccolo villaggio di Holy Cross, a circa 15 chilometri a nord di Cashel e 30 da Cahir. Il villaggio non è molto segnalato sulle strade principali. Devi prendere la R639 da Cashel verso Thurles e poi seguire le indicazioni locali per Holy Cross. Non ci sono grandi aree di parcheggio, solo alcuni spazi lungo la strada sterrata che costeggia il fiume davanti all’abbazia.