Glen Hansard

Glen Hansard è il perfetto esempio di un cantautore irlandese che inizia dalla strada per conquistare il mondo. Nato a Dublino, Hansard ha abbandonato la scuola a soli 13 anni per dedicarsi al busking su Grafton Street, suonando chitarre consumate e cantando con un’emozione che solo l’Irlanda sa trasmettere.

The Frames: il rock cauto e melodrammatico

Nel 1990, ha fondato i The Frames, una band di culto che ha navigato per decenni nel panorama del rock irlandese senza mai cedere alle pressioni commerciali. I loro album, come Fitzcarraldo e For the Birds, sono veri e propri capolavori musicali, capaci di passare da sussurri acustici a esplosioni sonore.

Once e l’Oscar: The Swell Season

Glen Hansard, Marketa Irglova – Falling Slowly

La fama mondiale arriva in modo sorprendente nel 2007 con il film Once – Una volta ancora, girato a Dublino con un budget ridotto. Hansard recita e suona insieme alla pianista ceca Markéta Irglová. La colonna sonora, firmata come The Swell Season, è un vero capolavoro del folk indie, e la canzone Falling Slowly si aggiudica l’Oscar per la migliore canzone originale nel 2008.

Amanti delle grandi ballate fatevi sotto: Glen Hansard ne è campione indiscusso. — Rumor. Ci mette il nome e la faccia, Glen Hansard, su questo disco, e anche la sua poetica genuinamente sentimentale. Il lavoro si presenta con arrangiamenti bilanciati, un gusto cantautoriale classico e a tratti con l’accento irish. Soprattutto, dirà in un’intervista: “Ci metto dentro una voglia di leggerezza e di speranza come mai prima”.

Gli ospiti illustri (membri di National, Bon Iver, i fiati di Springsteen, la stessa Markéta Irglová) si inseriscono organicamente in un album che gestisce perfettamente i saliscendi emotivi. Rhythm And Repose è il disco romantico e denso di emozioni ideale. — Rockerilla

Il legame con la tradizione

Nonostante il suo suono sia fortemente influenzato dal rock americano, Hansard incarna la stessa intensità del folk più autentico e dei Dubliners. Le sue performance dal vivo sono leggendarie: non c’è alcuna barriera tra lui, la band e il pubblico.