
Kylemore Abbey è uno degli edifici storici più fotografati d’Irlanda. Si trova in una posizione incantevole alla fine di un fiordo nel Connemara, nella contea di Galway. Il complesso si riflette nelle acque del Lough Kylemore ed è circondato da foreste di conifere e dalle imponenti pareti rocciose del Diamond Hill. Oltre al suo valore architettonico, il sito è famoso per uno dei giardini recintati d’epoca vittoriana meglio conservati d’Europa e per la sua storia recente come monastero benedettino.
Indice
La costruzione: la storia di Mitchell e Margaret Henry
Quello che oggi conosciamo come abbazia non è nato come tale, ma come una residenza privata. Fu commissionato nel 1867 da Mitchell Henry, un chirurgo di Manchester che aveva fatto fortuna nell’industria tessile e che era anche un parlamentare. Henry acquistò il terreno e fece costruire la struttura in stile neogotico come regalo di nozze per la moglie, Margaret Vaughan.
La costruzione richiese diversi anni e coinvolse centinaia di operai locali, poiché all’epoca il Connemara era una delle regioni più povere d’Irlanda, ancora segnata dalla Grande Carestia avvenuta solo vent’anni prima. La coppia visse nella tenuta per alcuni anni, ma la loro storia fu segnata da una tragedia: durante un viaggio in Egitto nel 1874, Margaret si ammalò e morì di dissenteria all’età di 45 anni. In suo ricordo, Mitchell fece erigere un mausoleo in stile neogotico, che è ancora visibile oggi nel bosco vicino alla chiesa. Dopo la morte di Margaret, l’uso della tenuta divenne sporadico e, alla morte di Mitchell nel 1910, la proprietà passò di mano diverse volte.
Dalla residenza privata all’abbazia benedettina
Il momento che ha segnato l’identità attuale di questo luogo risale al 1920. Dopo l’inizio della Prima Guerra Mondiale, un gruppo di monache benedettine fuggì dal loro monastero a Ypres, in Belgio, distrutto dai bombardamenti. Dopo anni di viaggi in Inghilterra, le monache riuscirono ad acquistare la tenuta di Kylemore, che da quel momento è conosciuta come Abbey.
All’interno della struttura, le monache fondarono una scuola internazionale per ragazze, che ha funzionato per decenni, e iniziarono a coltivare il terreno per sostenersi. Negli anni Novanta, a causa dell’insicurezza e dei costi elevati per gestire un collegio così isolato, la scuola chiuse. Le monache decisero quindi di trasformare parte della proprietà in un’attrazione turistica aperta al pubblico, per raccogliere fondi necessari alla manutenzione dei vasti edifici e dei giardini storici.
Cosa vedere all‘interno dell’abbazia
Per entrare nell’edificio principale, si passa attraverso un cortile pavimentato. Anche se le stanze aperte al pubblico non sono molte, ognuna di esse ha un significato speciale, poiché raccontano la transizione dall’uso residenziale a quello religioso. La sala da pranzo originale della famiglia Henry è stata restaurata per mostrare l’eleganza dell’arredamento vittoriano. Altre stanze offrono uno sguardo sulla storia delle monache di Ypres, con documenti storici, fotografie e dettagli sulla distruzione del loro monastero belga durante la guerra.
Un elemento di grande interesse è la Chiesa Neo-Gotica, costruita tra il 1877 e il 1881. Sebbene l’esterno in pietra grigia si armonizzi con il castello, l’interno sorprende con la sua policromia: le colonne sono realizzate in marmo colorato, estratto direttamente dalle cave del Connemara, in tonalità verde, bianco e rosa. Le vetrate istoriate, che raffigurano scene bibliche, furono in gran parte distrutte da una tempesta negli anni Novanta, ma sono state successivamente ricostruite. Oggi, la chiesa è ancora un luogo di preghiera quotidiana per le monache.
I Giardini Vittoriani Recintati
Per molti visitatori, la vera meraviglia di Kylemore non è tanto il castello, quanto i Giardini Vittoriani Recintati. Questi giardini si trovano a circa 1,5 chilometri dall’edificio principale, nascosti in una dolce depressione del terreno che li protegge dai venti atlantici che soffiano nella zona. Sono stati progettati durante la costruzione del castello e si estendono su un’area di circa due ettari e mezzo.
I giardini sono divisi in due sezioni principali da un ruscello. Nella parte superiore, si possono ammirare le originali serre vittoriane in ferro e vetro, dedicate alla coltivazione di piante esotiche, un giardino formale con siepi di bosso tagliate in forme geometriche e la “Head Gardener’s House”, un piccolo edificio in mattoni rossi recentemente restaurato, che offre uno sguardo sulle condizioni di vita dei giardinieri nell’Ottocento. La parte inferiore, invece, è dedicata a un giardino più informale, con piante perenni, laghetti e un ampio viale alberato. La cura e la precisione del restauro botanico rendono questa area paragonabile ai giardini storici di prima classe britannici.
Percorsi nel bosco e il Mausoleo
La proprietà è attraversata da una rete di sentieri forestali. Il percorso principale, noto come Duchess Walk, collega l’abbazia al mausoleo di Margaret Henry. Quest’ultimo è una struttura in elegante pietra calcarea bianca, con un tetto in ardesia grigia, circondato da un affascinante recinto in ferro battuto. Proseguendo oltre il mausoleo, il sentiero si snoda verso le rive del lago, regalando angoli perfetti per immortalare il castello con l’acqua che fa da cornice. L’intero perimetro forestale è un habitat naturale per cervi, volpi e una ricca avifauna, offrendo passeggiate che possono durare un’ora o più, a seconda del percorso scelto.
Servizi, negozio e artigianato
All’interno delle dipendenze della corte principale, troverai un negozio di articoli da regalo e due opzioni per mangiare. Il Kylemore Abbey Craft Shop propone prodotti realizzati dalle monache, come ceramiche decorate a mano e candele, oltre a una selezione di specialità locali. Per quanto riguarda il cibo, c’è un “Café” che serve piatti veloci e un “Restaurant” con un menù che valorizza ingredienti freschi provenienti dalla tenuta o dalle contee vicine. A causa dell’affluenza, specialmente nei mesi di luglio e agosto, le attese per accedere al ristorante possono essere lunghe; molti visitatori preferiscono portare il proprio cibo e gustarlo sulle panchine lungo il lago.
Informazioni pratiche: biglietti, orari e come arrivare
L’ingresso a Kylemore Abbey è a pagamento e comprende l’accesso all’edificio, alla chiesa, ai sentieri nel bosco, al mausoleo e ai Victorian Walled Gardens. Puoi acquistare i biglietti online sul sito ufficiale oppure direttamente alla biglietteria all’ingresso. Ti consiglio di comprare i biglietti online soprattutto nei giorni di maggiore affluenza per evitare lunghe attese.
Il problema della distanza dai giardini: come già detto, i giardini si trovano a circa 1,5 chilometri dall’abbazia. Il percorso a piedi presenta alcuni tratti ripidi. Per chi ha difficoltà motorie o per chi viaggia con passeggini, la gestione offre un servizio di navetta (shuttle bus) che parte regolarmente dal parcheggio principale e ti porta direttamente all’ingresso dei giardini. Tieni presente che la navetta non è inclusa nel biglietto d’ingresso e richiede un piccolo pagamento in contante (di solito monete da 1 o 2 euro) al momento di salire.
Come arrivare: Kylemore si trova lungo la strada costiera N59, tra le città di Galway e Clifden. Non è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici standard, ma esiste un servizio di bus estivo (linea 423 di Bus Éireann) che collega Galway a Clifden e si ferma proprio all’ingresso di Kylemore. Durante l’alta stagione, questo bus è molto frequentato dai turisti che non hanno un’auto. Se hai la possibilità di guidare, troverai un ampio parcheggio asfaltato gratuito proprio di fronte all’edificio.
Kylemore nel contesto di un viaggio nell’Ovest
Kylemore Abbey è una tappa imperdibile per chi percorre la Wild Atlantic Way. Tuttavia, con il gran numero di visitatori che la affollano ogni giorno, l’esperienza può risultare un po’ caotica. Se stai cercando un angolo di tranquillità nel Connemara, ti consiglio di visitare Kylemore al mattino presto, appena apre, oppure nel tardo pomeriggio. E se sei appassionato di residenze storiche di lusso, a pochi chilometri di distanza, oltre il confine della contea, si trova l’Ashford Castle nella contea di Mayo, un’esperienza completamente diversa, più orientata all’ospitalità alberghiera che alla visita museale.










