GalwayTourism Ireland

Se l’Irlanda avesse un cuore bohémien, batterebbe qui. Galway è un luogo dalle due anime: da un lato, la città, vibrante e caotica, con le sue strade acciottolate dove la musica si mescola all’aria salmastra; dall’altro, l’immenso paesaggio della contea, che si estende a est verso le terre verdi e a ovest verso le scogliere selvagge dell’Atlantico. È la porta d’ingresso ufficiale del Wild Atlantic Way e la regione più giovane e vivace di tutta l’isola.

Galway Città: il cuore medievale

Eyre Square

La città, di per sé, non è bella nel senso tradizionale: non ha i maestosi palazzi di Dublino. Il suo fascino deriva da un caos ben orchestrato. Iniziate la vostra visita dall’Eyre Square, la piazza alberata che segna il confine tra la città moderna e quella antica. Da qui, lasciatevi guidare verso sud fino a entrare nel Latin Quarter.

Galway, Irlanda

Questo labirinto di vicoli (High Street, Cross Street, Quay Street) è il vero cuore pulsante della città. Qui troverete negozi di artigianato e la maggior parte dei locali storici di Galway. Mentre camminate, vi ritroverete sui docks del fiume Corrib, dove vi aspetta il Spanish Arch. Costruito nel 1584 per proteggere i mercanti, oggi è il punto più fotografato della città.

Spanish Arch

Superato il ponte, il rumore si attenua. Vi trovate nel quartiere di Claddagh, un tempo un villaggio di pescatori isolato dal resto di Galway. È proprio qui che ha origine il celebre anello *Claddagh* (due mani che sorreggono un cuore coronato), simbolo di amicizia, amore e lealtà. Passeggiando lungo la riva del fiume, capirete perché questa città ha sempre avuto un’anima marittima.

Un itinerario a piedi di mezza giornata

La cattedrale di Galway

Galway City è una città da esplorare a piedi. Ecco un percorso ideale per un pomeriggio: partendo da Eyre Square, dirigiti verso la St. Nicholas’ Collegiate Church (la chiesa medievale ancora in uso più antica d’Irlanda, dove si dice che Cristoforo Colombo abbia pregato). Poi fai tappa nel Latin Quarter, dove non puoi perderti il famoso fish and chips da McDonagh’s. Prosegui verso lo Spanish Arch e passeggia lungo il fiume Claddagh.

Villaggio dei pescatori di Claddagh

Infine torna verso il Galway City Museum (l’ingresso è gratuito). Tutto questo è fattibile in circa 2 ore, con un passo tranquillo.

Eventi: il Galway International Oyster Festival

Galway Oyster Festival, festa ostriche, ostrica

Ogni anno, c’è un momento in cui Galway esprime al massimo la sua anima portuale: l’ultimo fine settimana di settembre, durante il Galway International Oyster Festival. Dal 1954, questo evento trasforma i pub in un grande festeggiamento dell’ostrica locale, con gare di apertura a mani nude e degustazioni. Se visiti la città in autunno, pianificare il tuo viaggio in coincidenza con questo festival ti permetterà di vivere Galway nella sua forma più autentica.

Oltre i confini cittadini: la Contea di Galway

Molti turisti si limitano a esplorare il centro città, perdendosi così un’opportunità incredibile. La Contea di Galway è un’area vasta che regala un’esperienza autentica della vita rurale irlandese, con borghi storici ben conservati e paesaggi che variano drasticamente, passando dalle coste frastagliate a est alle ampie praterie dell’entroterra.

Athenry: il borgo medievale intatto

Athenry

A est della città, Athenry è davvero una scoperta affascinante. Questo è uno dei borghi medievali meglio conservati d’Irlanda. Potrete passeggiare lungo un tratto originale delle mura del XIII secolo, visitare il castello e la chiesa dei Domenicani. Athenry ha guadagnato fama anche al di fuori dell’Irlanda grazie alla celebre canzone folk “The Fields of Athenry”, un toccante inno all’emigrazione e alla carestia che risuona in ogni pub del paese.

Gort e la terra di W.B. Yeats

Scendendo verso sud, si arriva alla pittoresca cittadina di Gort, un vero paradiso per gli appassionati di letteratura. Non lontano si trova Thoor Ballylee, una torre del XVI secolo in rovina che il poeta W.B. Yeats acquistò e ristrutturò per trasformarla nella sua residenza estiva. A poca distanza si estendono i Coole Park, un’ex tenuta nobiliare dove Yeats e altri scrittori dell’epoca si riunivano all’ombra dei grandi alberi, lasciando le loro iniziali incise sulla corteccia, ancora visibili oggi.

Clarinbridge, Kinvara e la costa meridionale

Kinvara

Se siete in cerca di un’esperienza culinaria lontana dal caos del centro, la costa sud della contea è rinomata per i suoi pittoreschi villaggi di pescatori. Clarinbridge è storicamente conosciuto come il luogo di nascita delle ostriche native della baia di Galway, molto prima che la città le scegliesse per il suo festival. Qui troverete un’atmosfera tranquilla, perfetta per gustare un pranzo a base di frutti di mare mentre osservate il movimento delle maree.

Galway Oyster Festival, festa ostriche, ostrica

Pochi chilometri più a sud, nel villaggio di Kinvara, vi attende una delle viste più iconiche d’Irlanda: il Dúnguaire Castle. Questa torre cinquecentesca si erge solitaria su uno scoglio affacciato sulla baia, e la sua silhouette si riflette nell’acqua, creando un paesaggio da favola. È uno dei castelli più fotografati del paese.

Dunguaire castle, Kinvara, Co Galway

Durante l’estate, il castello si anima con i suoi spettacolari “Medieval Banquets”: cene a base di arrosto e musica tradizionale che ricreano l’atmosfera dei banchetti del VII secolo. Dunguaire segna anche il confine invisibile con la Contea di Clare: guardando oltre la baia, potrete già intravedere le prime falesie calcaree del Burren.

Le due anime atlantiche: Connemara e Isole Aran

Inishmore

La vera grandezza epica della Contea di Galway si svela nella sua parte occidentale. Qui, la strada costiera si trasforma in un confine tra la terra e l’immenso oceano. Questo territorio si suddivide in due macro-aree che richiederebbero giorni interi per essere esplorate a fondo:

  • Il Connemara – Un vasto deserto di brughiera, montagne spoglie e laghi scuri. È la zona più selvaggia e “scandinava” d’Irlanda. Nel cuore di questa regione si trova la maestosa Abbazia di Kylemore, un castello vittoriano incastonato in una valle circondata da foreste.
  • Le Isole Aran – Tre isole di roccia calcarea che si ergono come fortezze all’orizzonte della baia. Qui il paesaggio è quasi lunare, con scogliere che si tuffano a picco nell’Atlantico e la cultura gaelica che continua a essere la lingua madre. Scoprite come visitarle e cosa vedere.

Organizzare il soggiorno a Galway

Pub e locali a Galway
  • Dove dormire: durante l’estate, la città si riempie in fretta. Dai un’occhiata alla nostra guida su dove dormire a Galway per trovare il quartiere che fa per te, oppure considera di soggiornare in un B&B nella campagna circostante (come Clarinbridge o Oranmore) per risparmiare senza compromettere il comfort.
  • Cosa fare la sera: la vita notturna irlandese qui è tutto tranne che uno stereotipo. Scopri quali sono i migliori pub e ristoranti dove puoi ascoltare musica tradizionale dal vivo.
  • Clima e abbigliamento: prima di preparare la valigia, dai un’occhiata alle nostre guide sul meteo a Galway per capire come vestirti. Il vento dell’Atlantico è una costante in tutta la contea, non solo in città.