Wild Atlantic Way: guida pratica al road trip sulla costa atlantica

Wild Atlantic Wayjjpn, Pixabay

La Wild Atlantic Way non è solo una strada, ma un affascinante itinerario turistico ufficiale che si snoda lungo la costa occidentale e meridionale dell’Irlanda per circa 2.500 chilometri, attraversando nove contee e tre province (Ulster, Connacht, Munster).

Wilde Atlantic Way Map

Wild Atlantic Way Map

Il percorso è facilmente riconoscibile grazie a specifici cartelli stradali che portano il logo della WAW. Anche se il marketing turistico la descrive come un viaggio continuo e suggestivo, la realtà della viabilità è piuttosto complessa: ciò che chiamiamo “strada” è in effetti un insieme di strade statali (N), regionali (R) e locali (L), spesso a corsia unica, strette e fiancheggiate da muretti a secco. Pianificare un viaggio sulla Wild Atlantic Way richiede innanzitutto di capire le dinamiche del traffico e decidere quali tratti percorrere in auto e quali invece lasciare ai mezzi pubblici.

Come percorrere la Wild Atlantic Way: auto, bus o bici

La scelta del mezzo di trasporto può davvero influenzare l’intera esperienza di viaggio. La Wild Atlantic Way non è completamente accessibile con i grandi pullman turistici; per alcune tratte, è necessario utilizzare l’auto o mezzi più piccoli.

  • In Auto: Questo è l’unico modo per raggiungere i punti panoramici meno conosciuti, le spiagge isolate e i siti archeologici. È importante essere a proprio agio alla guida su strade strette (le famose “boreens”) e saper gestire il traffico nei tratti a corsia singola, dove spesso è necessario fare retromarcia per far passare i veicoli in arrivo.
  • In Bus (Bus Éireann): Se non hai un’auto, puoi contare sulla compagnia di trasporto pubblico Bus Éireann, che gestisce la “WAW Bus Network”. Queste linee regolari coprono percorsi specifici (come Galway-Cliffs of Moher-Doolin o la linea interna del Kerry). Sono disponibili abbonamenti specifici (WAW Travel Pass) che ti permettono di passare da un bus all’altro, ma ricorda che i posti non sono garantiti nelle fermate intermedie durante l’alta stagione.
  • In Treno (Irish Rail): Anche se la ferrovia non corre lungo la costa per gran parte del tragitto, offre un ottimo servizio per spostarsi da una contea all’altra senza dover guidare. La linea costiera da Dublino a Galway, o da Dublino a Tralee nel Kerry, è molto popolare tra i viaggiatori zaino in spalla.

Il tratto settentrionale: Donegal, Mayo, Sligo e Connemara

Northern Headlands Le contee dell’Ulster e del Connsett settentrionale rappresentano una delle fasi più selvagge e meno influenzate dal turismo di massa del percorso. Si entra dal nord del Donegal (escludendo l’Irlanda del Nord) e si scende verso Sligo. Questa zona è caratterizzata da falesie altissime, come gli Slieve League, che superano in altezza le Cliffs of Moher, ma sono meno conosciute. Troverai anche spiagge deserte e un’infrastruttura turistica meno sviluppata. D’altra parte, il tratto del Connemara (nella contea di Galway) è famoso per i suoi laghi interni, le montagne arrotondate dai ghiacciai (i Twelve Bens) e la splendida Sky Road vicino a Clifden. Poiché queste aree non sono coperte dalle nostre guide dettagliate, ti consigliamo di consultare la mappa ufficiale gestita da Fáilte Ireland per la pianificazione logistica di queste tratte.

La Contea di Clare: il primo impatto oceanico

Loop Head

Scendendo verso sud, il Clare segna l’ingresso nella provincia del Munster. Qui, molti turisti internazionali iniziano il loro road trip atterrando all’aeroporto di Shannon. Il Clare è ricco di attrazioni costiere, il che porta a forti colli di bottiglia.

The Bay Coast

La principale attrazione sono le Cliffs of Moher. Il parcheggio e il centro visitatori sono progettati per gestire migliaia di persone, ma le strade di accesso (la R478) non riescono a tenere il passo, creando lunghe code tra le 10:30 e le 15:00 durante l’estate. Poco più a sud, Doolin è il punto di partenza per i traghetti verso le isole e per il Burren, il paesaggio carsico dell’entroterra. Per chi percorre la WAW in auto, il capoluogo Ennis offre l’unico vero punto logistico per fare rifornimento e pernottare senza dover pagare tariffe da località balneare. La costa continua verso la penisola di Loop Head, un’area di slow travel priva di grandi attrazioni ma ricca di avvistamenti faunistici.

La Contea di Kerry: i due anelli costieri

Slieve League

Il Kerry è senza dubbio una delle contee più rappresentative della Wild Atlantic Way. La sua costa si divide in due grandi penisole, creando due percorsi circolari (Rings). Entrambi i percorsi sono da seguire quasi obbligatoriamente in senso antiorario, per evitare di incrociare i bus turistici che viaggiano in senso orario.

The Cliff Coast

Il Ring of Kerry è il più celebre. Si snoda attraverso la penisola di Iveragh ed è caratterizzato da una stretta strada costiera. La principale infrastruttura si basa su Killarney, che, sebbene non si affacci sull’Atlantico, funge da punto di riferimento per gli hotel del parco nazionale. A sud-ovest del Kerry si trovano le Isole Skellig, accessibili solo via mare da Portmagee.

Per chi cerca strade meno affollate, la vera alternativa è la Penisola di Dingle. Questa zona, di lingua gaeltacht, è più selvaggia e offre spiagge mozzafiato (come Coumeenoole). A nord del Kerry, chi desidera evitare i bus può utilizzare Tralee come base, oppure esplorare le Isole Blasket partendo da Cahersiveen.

Il Sud-Ovest: Cork e le tre penisole del West Cork

Cosa fare in Irlanda

Superata la foce del fiume Shannon, la Wild Atlantic Way si piega verso est, entrando nella contea di Cork. Da questo punto in poi, il percorso abbraccia le baie invece di affrontare direttamente il mare aperto. La città di Cork non si trova tecnicamente sulla WAW, ma è un nodo cruciale per i trasporti ferroviari e stradali, fondamentale per rifornire la zona.

Southern Peninsulas La vera e propria costa inizia da Kinsale e prosegue verso ovest. Il tratto più impegnativo e affascinante è il West Cork, suddiviso in tre penisole che si spingono verso l’Atlantico. La Penisola di Sheep’s Head è la più stretta e perfetta per il trekking. La Penisola di Beara, condivisa con il Kerry, offre strade impervie fino ad Allihies. L’estremità finale della WAW continentale si trova al Mizen Head. Da Baltimore partono i traghetti per le isole di Sherkin e Cape Clear.

Il tratto meridionale: da Cork a Waterford

Clew Bay

Partendo dalle scogliere frastagliate, il percorso della WAW si snoda verso est lungo una costa più bassa e sabbiosa, per poi concludersi nella pittoresca cittadina di Kinsale (dove ufficialmente termina la segnaletica) o, se lo si desidera, estendersi fino a Kilkenny e Waterford. In questa fase, il paesaggio marittimo si trasforma, dando spazio a un’interazione con i fiumi interni.

The Haven CoastCobh segna l’ingresso nell’estuario del Lee, mentre Waterford segna il ritorno verso la costa orientale lungo il fiume Suir e la famosa Copper Coast. Anche se non si trovano tecnicamente sulla costa atlantica, molti viaggiatori che percorrono la WAW decidono di includere un’escursione nell’entroterra del Munster. Questo comporta un viaggio da Limerick verso la contea di Tipperary, per visitare la storica Rock of Cashel e il maestoso Castello di Cahir, prima di risalire verso Dublino o Shannon.

Tempi di percorrenza e gestione del traffico estivo

Il concetto di “velocità media” lungo la WAW può essere un po’ ingannevole. Se il navigatore segna 50 km di distanza tra due punti, preparati a un viaggio reale di almeno un’ora e mezza, tenendo conto del traffico dei camper, delle curve pericolose e delle soste obbligatorie nei punti di sosta (lay-bys).

Da giugno ad agosto, il tratto che va da Westport (Mayo) a Clare e Kerry è spesso congestionato. Per affrontare il traffico sulla WAW, ci sono tre regole d’oro da seguire: guida la mattina presto (prima delle 9:00) o nel tardo pomeriggio (dopo le 17:00); evita assolutamente i fine settimana di luglio e agosto se sei a bordo di un camper grande; e non fermarti mai in doppia fila sulle strade di campagna per scattare foto, ma utilizza i lay-by contrassegnati dal logo della WAW.

Risorse ufficiali e mappe

Wild Atlantic Way

La segnaletica fisica in zona è davvero ottima, ma purtroppo la copertura mobile (4G/5G) è praticamente assente in molte aree della costa di Donegal, Mayo, Connemara e West Cork. Per questo motivo, è davvero importante scaricare le mappe offline o avere a disposizione delle mappe cartacee dettagliate. Tutti i punti di interesse ufficiali (Discovery Points) sono gestiti dall’ente del turismo irlandese. Ecco alcune risorse ufficiali che non puoi perderti:

  • Mappa Ufficiale Interattiva: WildAtlanticWay.com/Map – Qui puoi filtrare i punti di interesse per contea e tipologia.
  • Trasporti Pubblici (Linee costiere): WAW Bus Network su Bus Éireann – Trovi orari e tariffe delle linee bus che percorrono la costa.
  • Treni costieri e interni: Irish Rail – Per collegamenti rapidi tra Dublino, Galway, Limerick e Tralee/Killarney.