
Il National Leprechaun Museum non è un museo nel senso tradizionale del termine — niente vetrine con etichette e schede tecniche. Qui si vive un’esperienza di narrazione immersiva dedicata al folklore irlandese, guidata da storyteller professionisti che raccontano leggende celtiche, miti e storie del Piccolo Popolo irlandese, il tutto in ambienti creati appositamente per esaltare l’atmosfera.
Indice
Il primo museo al mondo dedicato ai leprecauni
Aperto il 10 marzo 2010, il museo nasce dalla visione di Tom O’Rahilly, che iniziò a lavorarci già nel 2003 con la collaborazione di due designer italiani, Elena Micheli e Walter Scipioni. Si tratta del primo museo al mondo interamente dedicato ai leprecauni — un progetto tanto insolito da guadagnarsi dall’Irish Times il soprannome scherzoso di “il Louvre dei leprecauni”. Al suo interno, la stanza più fotografata resta quella dell’arredamento gigante: una cassettiera, due poltrone e un tavolo, tutti ingranditi esattamente tre volte le dimensioni normali, pensati per farti sentire davvero grande quanto un umano visto da un leprecauno — o piccolo quanto un leprecauno, a seconda di come la si guardi.
I tour
Tour diurno — per famiglie
Il tour diurno è pensato per le famiglie con bambini. La guida accompagna i visitatori attraverso stanze progettate con dimensioni volutamente distorte — così, ci si sente piccoli come un leprecauno in un mondo di giganti, oppure enormi tra oggetti in miniatura — mentre racconta le leggende del folklore gaelico: i leprecauni con il loro pentolone d’oro alla fine dell’arcobaleno, le fate ostili delle colline, e i poteri magici dei luoghi sacri dell’Irlanda celtica.
Tour notturno Dark — per adulti
Quando cala la sera, il museo si trasforma. I tour notturni sono dedicati agli adulti e si concentrano sul lato più oscuro della mitologia celtica irlandese: la Banshee, i changeling (i bambini sostituiti dalle fate), le streghe e i rituali di Samhain. Un’esperienza perfetta per chi desidera scoprire il folklore irlandese oltre la sua versione edulcorata e incontrare la tradizione nella sua forma più antica — e inquietante.
Un’esperienza divisiva, ed è onesto dirlo
Va detto con franchezza: non tutti escono entusiasti. Nel 2024, un’analisi di oltre 66 milioni di recensioni Google ha inserito il museo al 38° posto tra le attrazioni turistiche “più noiose” al mondo — l’unica attrazione irlandese presente in quella classifica. Che sia il prezzo del biglietto rispetto alla durata della visita, o semplicemente un’esperienza che convince più i bambini degli adulti scettici, vale la pena arrivarci con aspettative calibrate: chi ama lo storytelling e il folklore ne uscirà soddisfatto, chi cerca un museo “serio” in senso classico potrebbe restare deluso.
Informazioni pratiche
Indirizzo: Jervis Street, Dublino 1. Si trova a pochi passi dall’Ha’Penny Bridge e da O’Connell Street, comodamente raggiungibile anche con la fermata Jervis della linea rossa del Luas.
- Aperto tutti i giorni; gli orari variano per i tour diurni e notturni
- Prenotazione obbligatoria per i tour notturni, consigliata per quelli diurni
- Ingresso a pagamento
- Per orari, prezzi e prenotazioni: leprechaunmuseum.ie



