facebook.com/triskellfestivalC’è qualcosa di unico nel Triskell International Celtic Festival di Trieste: è una delle poche grandi manifestazioni celtiche europee organizzate in una città di mare, un crocevia di culture che richiama il ruolo storico dei Celti come popolo anche di commercianti e navigatori. Mentre quasi tutti gli altri appuntamenti della stagione italiana si tengono in parchi collinari, castelli o centri storici dell’entroterra, Triskell porta la musica e la cultura irlandese in una città che ha un rapporto tutto suo con quel mondo — a partire da James Joyce, che qui visse per oltre dieci anni, scrivendo buona parte del Ritratto dell’artista da giovane e iniziando l’Ulisse.
Un’idea nata nel 1999, oggi alla 26ª edizione
Il festival nasce dalla passione dei soci fondatori dell’associazione culturale Uther Pendragon, Walter e Betty, che nel novembre 1999, insieme ad altri cinque amici accomunati dallo stesso interesse per il mondo celtico, decisero di fondare l’associazione. La prima edizione del Triskell si tenne nel 2001 al Castello di San Giusto; da allora la manifestazione è cresciuta costantemente fino a raggiungere, nel 2026, la sua 26ª edizione, ospitata dal 17 al 28 giugno nel Boschetto del Ferdinandeo — sede storica del festival da oltre vent’anni, e location che nel 2026 è stata al centro di una raccolta firme dei fan del festival per assicurarne la continuità in questo stesso luogo.
Dodici giorni tra musica, artigianato e rievocazione
Il programma si estende su dodici giorni, con giornate dedicate a pubblici diversi: concerti di gruppi folk e celtic rock internazionali, danze tradizionali, conferenze tematiche, laboratori di artigianato (dalla realizzazione di nodi celtici su legno alla creazione di amuleti con materiali naturali), corsi di avvicinamento alla falconeria e attività di scherma storica e tiro con l’arco. Alcune serate, come quelle in programma il 22 e 23 giugno nell’edizione 2026, propongono un formato “unplugged” più raccolto, sotto gli alberi del bosco.
Il festival si estende anche oltre i confini del Boschetto grazie al progetto “Triskell Itinerante”, una serie di appuntamenti collaterali che portano eventi celtici in altre località della zona, tra cui Muggia, Sistiana e Gorizia — un modo per coinvolgere l’intero territorio, non solo la città di Trieste.
Perché Trieste
Trieste conserva ancora numerose tracce della presenza di Joyce — dalla lapide sulla casa dove abitava alla via a lui intitolata — e ospitare un festival celtico in questa città non è quindi una scelta casuale, ma affonda radici culturali profonde in una città da sempre crocevia tra mondi diversi.
Per il programma completo e aggiornato, il riferimento è il sito ufficiale del Triskell Festival. Per una panoramica di tutti gli altri festival celtici e irlandesi in Italia, la nostra guida raccoglie gli appuntamenti di tutta la stagione.


