La Wild Atlantic Way è il percorso costiero ufficiale più lungo del mondo — quasi 2.600 chilometri che corrono lungo l’intera costa occidentale irlandese, da Donegal a Cork. Farla in auto è già un’esperienza memorabile. Farla in moto è qualcosa di diverso — il vento atlantico che colpisce direttamente, l’odore del mare senza il filtro di un parabrezza, la sensazione fisica della strada che cambia sotto le ruote a ogni curva costiera.
Perché la moto cambia l’esperienza
Chi ha fatto la Wild Atlantic Way sia in auto che in moto racconta la stessa cosa: in moto si percepisce il paesaggio in modo più diretto, quasi fisico. Le scogliere del Donegal, le curve della costa del Mayo, i tratti più esposti del Kerry — ogni variazione di vento, di temperatura, di umidità si sente sulla pelle prima ancora di vederla con gli occhi.
È anche un’esperienza più impegnativa. Le strade costiere irlandesi sono strette, spesso senza guardrail, con superfici che possono deteriorarsi rapidamente nelle zone più remote. Chi sceglie la moto deve avere esperienza solida e prepararsi a condizioni meteo che cambiano rapidamente anche nello stesso giorno.
Le tappe imperdibili per chi viaggia su due ruote
Il tratto del Donegal, con le sue scogliere a Slieve League tra le più alte d’Europa, è considerato da molti motociclisti il segmento più spettacolare dell’intero percorso. Il Connemara offre invece un paesaggio più dolce ma altrettanto suggestivo, con laghi e montagne che si alternano lungo la strada.
Il Kerry e il Ring of Kerry restano tappe quasi obbligate, anche se in alta stagione il traffico turistico rende la guida meno fluida. Per chi vuole evitarlo, percorrere questi tratti la mattina presto o nel tardo pomeriggio garantisce un’esperienza molto più libera. Per organizzare il viaggio con il mezzo giusto, vale la pena verificare le opzioni di noleggio specifiche per moto disponibili in Irlanda prima di partire, dato che le condizioni di noleggio differiscono significativamente da quelle delle auto.
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