Navan Centre & FortBanbridge & Craigavon Borough Council, Copyright of Armagh City

A due miglia a ovest della città di Armagh, si trova un paesaggio che, a prima vista, potrebbe sembrare piuttosto ordinario: una grande collina verde circondata da un profondo fossato, immersa in campi coltivati. Eppure, questo luogo, conosciuto come Navan Fort (in gaelico Emain Macha), è uno dei siti archeologici e mitologici più significativi d’Irlanda. Per oltre 700 anni, dal 300 a.C. al 300 d.C. circa, è stato il centro politico e cerimoniale dei Re d’Ulster, il cuore pulsante della potenza militare e druidica dell’isola.

Il mito del Táin Bó Cúailnge

Navan Fort non è famoso solo per la sua importanza archeologica, ma anche per il suo legame con la letteratura. Qui ha inizio il Táin Bó Cúailnge (La Razzia delle Vacche di Cooley), il poema epico più grande e celebre della letteratura irlandese. La storia narra di come la regina Maeve del Connacht invada l’Ulster per rubare un toro sacro e di come il giovane eroe Cú Chulainn riesca a difendere da solo l’intero esercito nemico alle porte del forte. Visitare Navan oggi significa camminare sul palcoscenico di queste affascinanti leggende celtiche.

Cosa vedere sul sito: la collina e il fossato

Quando si osserva Navan Fort, si potrebbe rimanere sorpresi se ci si aspetta di vedere rovine di pietra. I re celtici, infatti, costruivano le loro fortezze utilizzando legno, terra e argilla, materiali che nel tempo sono andati perduti. Ciò che possiamo ammirare oggi è un’imponente struttura di terra: un vasto recinto circolare di circa 250 metri di diametro, circondato da un fossato profondo. Al suo interno si erge una collina artificiale, realizzata accumulando enormi quantità di terra e pietre. Gli scavi hanno rivelato che su questa collina venivano erette grandi sale cerimoniali in legno, che venivano poi distrutte in rituali e bruciate. È una caratteristica davvero unica, che continua a sfuggire a una spiegazione completa da parte degli archeologi.

Il Centro Visitatori

Per capire davvero il sito, il primo passo è visitare il moderno Navan Centre. È interessante notare che il centro non si trova proprio sul sito archeologico (per proteggerlo), ma a breve distanza, facilmente raggiungibile con una passeggiata piacevole o con un trenino panoramico. Il centro è davvero ben fatto: utilizza ricostruzioni storiche, reperti originali e proiezioni per raccontare la vita quotidiana nell’Età del Ferro, il lavoro dei druidi, la lavorazione dei metalli e la struttura della società celtica. All’esterno, ci sono delle capanne circolari in legno e paglia ricostruite con grande attenzione, dove guide in costume d’epoca mostrano come vivevano, mangiavano e combattevano gli antichi abitanti di Emain Macha.

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