Sheeps HeadTourism Ireland

Se la vicina Penisola di Beara è caratterizzata da tornanti estremi e scogliere a picco, la Penisola di Sheep’s Head (Testa della Pecora) è completamente diversa. Questa penisola, situata nella Contea di Cork, è attraversata da una stretta strada asfaltata che si snoda per circa 30 chilometri nell’Atlantico, e non cerca di colpirti con la sua bellezza selvaggia, ma piuttosto di incantarti con il suo silenzio. È il luogo ideale per chi ama il trekking leggero e per i buongustai.

Lo Sheep’s Head Way: il regno dei camminatori

Sheeps Head

Il vero motore turistico di quest’area non sono le automobili, ma le gambe. La penisola è percorsa dallo Sheep’s Head Way, un sentiero escursionistico di 88 chilometri che ha ricevuto numerosi premi internazionali per la qualità del suo tracciato e della sua manutenzione.

Nonostante la sua lunghezza, non è necessario essere un atleta olimpico per goderselo. Il tratto più famoso e suggestivo è quello costiero che si snoda tra Bantry e il faro. Qui, il percorso “su e giù” attraversa fattorie di terra rossa e falesie erbose, avvolto da un intenso profumo di salmastro e ginestra. Per informazioni dettagliate sulle varie diramazioni e le mappe GPS, il sito ufficiale dello Sheep’s Head Way è una risorsa fondamentale prima di mettersi in cammino.

Da Bantry a Durrus: la via del cibo artigianale

Il viaggio comincia a Bantry, ma la prima tappa davvero strategica è il delizioso villaggio di Durrus. Qui si svela l’anima “foodie” della penisola. Questa zona è famosa in tutta l’Irlanda per i suoi formaggi straordinari, come il Durrus Cheese, un formaggio di latte crudo dal sapore burroso e complesso.

Fermati in uno dei pochi locali del villaggio per gustare un pranzo a base di pane lievitato naturalmente, salmone affumicato locale e formaggi freschi. È il modo perfetto per ricaricare le energie prima di proseguire verso ovest, dove le opzioni per mangiare diventano quasi inesistenti.

Il faro di Sheep’s Head: il premio finale

All’estrema punta della penisola, dove la strada termina in un piccolo parcheggio, si trova il Sheep’s Head Lighthouse. A differenza di altre zone della costa irlandese, qui non ci sono funivie o strade sterrate difficili da percorrere. C’è solo un muretto a secco, un prato modellato dal vento e il faro bianco e nero che scruta l’oceano.

La vista si estende per 180 gradi: verso sud si scorge la sagoma scura della Penisola di Mizen Head, verso ovest le isole di Roaring Water Bay, e nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino alle scogliere della contea di Kerry. Trovarsi qui al tramonto, con solo il suono delle onde che si infrangono sotto, è probabilmente l’esperienza più silenziosa che si possa vivere in tutto il Sud Irlanda.

Beara o Sheep’s Head? Il confronto definitivo

Molti viaggiatori, trovandosi a dover scegliere tra le due penisole di Bantry in una sola giornata, possono sentirsi un po’ sopraffatti. La scelta dipende davvero dal vostro modo di viaggiare:

Optate per la Beara se siete in auto e desiderate un’esperienza di guida indimenticabile (non perdetevi il Healy Pass), con paesaggi montani mozzafiato e luoghi storici come le miniere di Allihies.

Scegliete invece Sheep’s Head se preferite lasciare l’auto parcheggiata per la maggior parte del tempo. È l’ideale se cercate sentieri ben curati senza troppi dislivelli, se amate la cultura gastronomica locale e, soprattutto, se volete allontanarvi dalla folla di turisti.