Killorglin

Killorglin, in irlandese Cill Orglan, che significa “Chiesa di Orgla”, si trova sul celebre Ring of Kerry e sul più ampio percorso denominato Wild Atlantic Way. Famosa per il Puck Fair, da queste parti è possibile pescare salmoni e trote sul River Laune e giocare a golf.

Con una popolazione esigua, Killorglin la cittadina è presa d’assalto da turisti ed emigranti in vista delle celebrazioni del Puck Fair Festival. La particolarità della festa è incoronare un caprone che nei prossimi tre giorni vivrà da re, servito e riverito. Un momento goliardico, piacevole e che sicuramente vale la pena partecipare almeno una volta nella vita.

Cosa vedere e fare a Killorglin

Killorglin, Main Street

Killorglin è una località tranquilla, ottima meta per una vacanza rilassante fatta di lunghe passeggiate in mezzo alla natura e assaggi di pietanze locali nei pub e ristoranti. La zona è nota per i laghi, come il Lough Nakirka, in grado di garantire una pesca idilliaca. È, inoltre, possibile praticare pesca sul lago ma anche fluviale e marittima.

Come quasi tutte le città del Kerry, anche Killorglin è circondata da campi da golf nelle vicinanze, tra cui Beaufort Golf Club, Dooks Club, Dunloe Range e lo stesso Killorglin Golf club.

Nelle vicinanze di Killorglin è facilmente reggiungibile la penisola di Iveragh e il più noto Ring of Kerry, situato nel sud-ovest dell’Irlanda. Da aggiungere alla visita ci sono le montagne Macgillycuddy’s Reeks e Kenmare Bay.

Dormire e mangiare a Killorglin

Killorglin è una cittadina che adora la musica live, con numerosi gruppi che propongono brani della tradizione popolare. I pub fanno accurate selezioni, mentre i ristoranti offrono pietanze prelibate. All’aperto o al chiuso, d’estate ogni buco è pieno di gente. Tra i ristoranti consigliati per mangiare cucina locale ci sono:

  • The Anvil Bar Restaurant
  • Jacks Bakery
  • Jacks Coastguard Restaurant
  • Sol y Sombra Tapas Bar & Restaurant
  • The Bianconi
  • Quinlans Seafood Bar
  • The Real Burger

Killorglin ha delle strutture ricettive limitate, dunque in concomitanza con il Puck Fair consigliamo di prenotare con mesi di anticipo. La proposta di Hotel e b&b si accoda agli ostelli sulla Dromin Hill, prenota subito!

Puck Fair Festival

La festa del caprone

Killorglin ospita un bizzarro evento, tra i più insoliti d’Irlanda: la Puck Fair è una fiera che ogni anno incorona re un caprone. Per tre giorni l’animale viene nutrito, curato e trattato con i guanti bianchi. La festa del caprone, ricorrenza popolare, colorata e vivace, si svolge dal 10 al 12 agosto. E considerando che un Re non può restare solo, ogni anno viene eletta una regina tra le ragazze del Paese: la “Queen Puck”, che accompagnerà il caprone sul carro per tutta la durata delle celebrazioni.

Le origini del Puck Fair

La storia narra che ai tempi dell’invasione delle terre irlandesi, capeggiate da Oliver Cromwell, condottiero e politico inglese, un caprone, lasciò la mandria spaventata alla vista dei soldati e si diresse verso Cill Orglain (Killorglin) sulle rive del Laune. Il suo arrivo, fece capire subito agli abitanti del pericolo imminente. Grazie all’avvertimento dell’animale, la gente riuscì a prepararsi e a contrastare gli invasori. Per questo il Puck Fair prevede un omaggio così riverente nei confronti del caprone.

Le leggende sulla festa del caprone

Puck Fair, la festa del caprone a Killorgilin

Come da consuetudine, in Irlanda ogni racconto nasconde delle leggende: il Puck Fair o “King Puck”, come quella che fa riferimento a Daniel O’Connell, non fa eccezione. Secondo credenze popolari, nel 1808 per partecipare alla fiera, occorreva pagare un “pedaggio” al signore locale: un certo Mr Harman Blennerhassett. Infastidito, il governo di Londra rese illegale imporre un obolo alle fiere del bestiame, cavalli e pecore. Visto che il documento non menzionava le capre, Blennerhassett insieme a O’Connell imposero la fiera del caprone. Era il 10 agosto 1808. Una leggenda che in qualche modo non combacia con il primo certificato del Puck Fair che risale al 1603 e porta il nome del re Giacomo I, il quale concesse lo status giuridico alla fiera.