Robbie Reynolds, Tourism IrelandIl Presidente dell’Irlanda (Uachtarán na hÉireann) è il capo dello Stato irlandese e rappresenta uno dei simboli più significativi dell’indipendenza e dell’identità nazionale. La Presidenza è una carica istituzionale e super partes, creata per simboleggiare l’unità del paese e proteggere la Costituzione.
Capire il ruolo dei Presidenti dell’Irlanda ci aiuta a comprendere meglio la storia moderna dell’isola, specialmente dopo eventi cruciali come la Grande Carestia irlandese e la successiva lotta per l’indipendenza.
Il ruolo del Presidente dell’Irlanda
Sebbene il Presidente dell’Irlanda non abbia un potere politico diretto come un primo ministro, svolge comunque funzioni fondamentali:
- promulga le leggi approvate dal Parlamento
- rappresenta l’Irlanda a livello internazionale
- nomina il Primo Ministro e altri organi istituzionali
- garantisce il rispetto della Costituzione
La figura presidenziale è volutamente non partitica e ha un forte valore simbolico, culturale e morale nella vita pubblica del paese.
La nascita della Presidenza irlandese
La figura del Presidente dell’Irlanda è stata creata nel 1937, quando è entrata in vigore la nuova Costituzione. Questo momento ha segnato un passo cruciale verso la piena sovranità dello Stato irlandese, dopo secoli di dominio britannico.
La Presidenza è diventata così una delle istituzioni fondamentali dell’Irlanda indipendente, rafforzando il cammino iniziato con la lotta per l’indipendenza e la creazione dello Stato libero irlandese.
Il primo Presidente: Douglas Hyde
Il primo Presidente dell’Irlanda fu Douglas Hyde, che ha ricoperto l’incarico dal 1938 al 1945. Hyde non era un politico, ma un accademico e un sostenitore della lingua e della cultura gaelica.
La sua elezione ha rappresentato una scelta simbolica molto forte: la Presidenza doveva riflettere l’anima culturale dell’Irlanda piuttosto che il potere politico, valorizzando la lingua, le tradizioni e l’identità nazionale.
Éamon de Valera e la storia del Novecento
Uno dei Presidenti più significativi della storia irlandese è stato Éamon de Valera, in carica dal 1959 al 1973. De Valera è stato una figura centrale nella storia del paese: protagonista della Rivolta di Pasqua del 1916, leader politico e primo ministro prima di diventare Presidente.
Durante il suo mandato, la Presidenza ha contribuito a rafforzare l’immagine dell’Irlanda come nazione sovrana e indipendente, profondamente consapevole del proprio passato storico.
I Presidenti dell’Irlanda nell’epoca moderna
Negli ultimi decenni, la Presidenza ha assunto un ruolo sociale e internazionale sempre più importante. Presidenti come Mary Robinson (1990–1997) hanno portato l’Irlanda sulla scena globale, promuovendo i diritti umani, l’uguaglianza e il dialogo tra i popoli.
Anche Mary McAleese e l’attuale Presidente Michael D. Higgins hanno rafforzato il ruolo culturale della Presidenza, sottolineando l’importanza della memoria storica, dell’inclusione e della pace, temi profondamente legati alla storia dell’isola.





