DanKaufman, PixabayDublino è il punto di partenza naturale per chiunque voglia esplorare l’Irlanda. È la città in cui si atterrisce, in cui si prende il primo tram, si beve la prima Guinness e si capisce subito che questo posto è diverso da qualsiasi altra capitale europea. Non ha la grandiosità di Parigi né la frenesia di Londra — ha qualcosa di più raro: una scala umana, una vivacità autentica, e un rapporto con la propria storia che si sente camminando per strada. Affacciata sul Mare d’Irlanda e attraversata dal fiume Liffey, Dublino è giovane, multiculturale e sorprendentemente facile da esplorare a piedi.
Un po’ di storia
Dublino nasce come insediamento vichingo nell’841 d.C. — il nome originale era Dubh Linn, il lago nero, dal colore delle acque in cui il Poddle confluiva nel Liffey. I Vichinghi la trasformarono in un porto commerciale attivo, poi arrivarono i Normanni nel XII secolo e la convertirono in una città medievale con castelli e mura. Per quasi ottocento anni Dublino fu la sede del potere coloniale inglese in Irlanda, con il Dublin Castle come centro di governo. La settimana di Pasqua del 1916 cambiò tutto: l’Insurrezione di Pasqua trasformò il GPO di O’Connell Street in un simbolo di resistenza, e nel 1922 Dublino divenne la capitale della Repubblica d’Irlanda. Per approfondire la sua storia, la pagina sulla storia di Dublino è il punto di partenza ideale.
I quartieri
Il Liffey divide Dublino in due metà molto diverse. La southside — la riva sud — è la zona più turistica e benestante: Grafton Street per lo shopping, St Stephen’s Green per il verde, il Trinity College con il Book of Kells, i quartieri georgiani di Merrion e Fitzwilliam. La northside — la riva nord — è più autentica e meno patinata: O’Connell Street con lo Spire e il GPO, il mercato di Moore Street, il vivace quartiere di Smithfield con la Jameson Distillery. Temple Bar, tra le due rive, è il quartiere più fotografato — piastrelle colorate, pub affollati, musica dal vivo ogni sera — amato dai turisti e guardato con affetto ironico dai dublinesi. La guida completa ai quartieri di Dublino aiuta a scegliere la zona giusta dove alloggiare.
Cosa vedere
Le attrazioni principali di Dublino si concentrano in un raggio di pochi chilometri dal centro, tutte raggiungibili a piedi. Il Trinity College è la prima tappa obbligata: l’università più antica d’Irlanda, fondata nel 1592, conserva il Book of Kells, il manoscritto miniato più famoso del mondo medievale. La Guinness Storehouse è l’attrazione più visitata d’Irlanda: sette piani di storia della birra che culminano nel Gravity Bar con vista panoramica sulla città. Il Kilmainham Gaol è il museo più commovente — la prigione dove furono giustiziati i leader dell’Insurrezione del 1916. Per tutte le attrazioni, musei, parchi e luoghi da non perdere, la guida completa a cosa vedere a Dublino raccoglie tutto in dettaglio.
Come muoversi
Dublino è piccola — il centro storico si attraversa a piedi in venti minuti — e questo è uno dei suoi pregi principali. Per le distanze maggiori, il sistema di trasporto pubblico copre bene tutta la città: il DART è il treno costiero che collega il centro con le zone balneari a nord e a sud; il Luas è il tram su rotaia con due linee che attraversano la città; la rete di autobus è capillare ma può essere lenta nelle ore di punta. La Leap Visitor Card dà accesso illimitato a tutti i mezzi pubblici per 1, 3 o 7 giorni. La guida completa ai trasporti a Dublino spiega biglietti, abbonamenti e come arrivare in città dall’aeroporto.
Dove dormire
Dublino ha un’offerta di alloggi molto ampia ma i prezzi sono tra i più alti d’Europa, specialmente in alta stagione. La southside — attorno a St Stephen’s Green e Grafton Street — è la zona più comoda ma anche la più cara. La northside e i quartieri attorno alla stazione di Heuston offrono prezzi più accessibili con buoni collegamenti al centro. Le opzioni spaziano dai grandi hotel ai bed & breakfast, dagli ostelli agli appartamenti. Per i viaggiatori con budget elevato, la guida agli hotel di lusso raccoglie le strutture più esclusive. Per orientarsi tra le opzioni, la guida completa a dove dormire a Dublino è il punto di partenza ideale.
Dove mangiare e bere
La scena gastronomica di Dublino è cambiata radicalmente negli ultimi vent’anni. Dai ristoranti di pesce del Temple Bar ai brunch nei cafè della southside, dai mercati del cibo di strada alle pizzerie napoletane gestite da italiani, la città offre molto più di quello che la reputazione della cucina irlandese lascerebbe pensare. I pub di Dublino restano però il cuore della vita sociale: locali storici come il Mulligan’s, il Long Hall o il Toner’s sono rimasti quasi immutati da decenni e sono il posto migliore per sentire musica tradizionale dal vivo e capire cosa significa il craic irlandese. La guida ai ristoranti di Dublino raccoglie le opzioni migliori per ogni budget.













