Achill Island: l’isola più grande d’Irlanda e più solitaria

Achill Island, nella contea di Mayo, è la più grande isola d’Irlanda — collegata alla terraferma da un ponte che la rende raggiungibile in auto senza bisogno di traghetti, lungo la Wild Atlantic Way. Eppure, nonostante l’accessibilità, resta una delle destinazioni meno conosciute del paese, frequentata soprattutto da chi cerca un’Irlanda lontana dai circuiti turistici.

Keem Bay e le scogliere che pochi fotografano

Keem Bay è probabilmente il punto più fotografato di Achill, ma “fotografato” su questa isola significa ancora qualcosa di molto diverso rispetto alle Cliffs of Moher o al Giant’s Causeway — una baia con sabbia dorata circondata da scogliere imponenti, raggiungibile solo dopo una strada tortuosa che scoraggia il turismo di massa.

Le Croaghaun Cliffs, sul lato opposto dell’isola, sono tra le scogliere marine più alte d’Europa, ma rimangono visitate solo da chi è disposto a una camminata seria — non c’è strada che arrivi direttamente alla loro base panoramica.

Un’isola che resiste al turismo di massa

Achill ha una popolazione che si è progressivamente ridotta nel corso del XX secolo, con un’emigrazione storica sostenuta verso gli Stati Uniti e l’Inghilterra. Oggi l’isola vive un equilibrio fragile tra il desiderio di sviluppo turistico e la volontà di preservare un’identità rurale e remota che molti residenti considerano il suo valore più grande.

Le spiagge di Achill — Keel, Dugort, Trawmore — restano quasi sempre deserte anche in piena estate, un’esperienza sempre più rara nell’Irlanda turistica contemporanea. Chi cerca lo stesso isolamento più a nord troverà un’atmosfera simile a Inishowen, nel Donegal.

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