Inis Mór: un giorno sulle Isole Aran

Il traghetto da Rossaveal impiega circa quaranta minuti, ma il tempo si misura in un altro modo appena si scende sul molo di Kilronan. A Inis Mór, la più grande delle tre Isole Aran, l’orologio rallenta prima ancora di aver noleggiato la bicicletta.

Ed è proprio la bici il modo giusto per affrontare l’isola: le auto sono poche, le strade strette e bordate di muretti a secco che sembrano disegnare un labirinto senza fine, costruito pietra su pietra da generazioni di contadini che dovevano ricavare terra coltivabile da un suolo quasi solo roccia calcarea.

Pedalare controvento

Il vento a Inis Mór non è un dettaglio, è un compagno di viaggio. Soffia dall’Atlantico senza ostacoli per chilometri, e chi pedala verso ovest lo sente in faccia per tutta la salita che porta a Dun Aengus. Non è un problema, è parte dell’esperienza: si arriva al forte con le guance rosse e il fiato corto, ed è forse la maniera più onesta di raggiungerlo.

Dun Aengus è un forte preistorico sull’orlo della scogliera — i dettagli su altezza e storia li trovi nella guida completa alle isole. Quello che la guida non può raccontare è il gesto che quasi tutti i visitatori compiono comunque: sdraiarsi a pancia in giù per guardare oltre il bordo, un’immagine che resta impressa più di qualsiasi fotografia da lontano.

Il resto dell’isola, tra silenzio e pecore

Superata la deviazione per Dun Aengus, il resto della strada costiera regala un’Irlanda in miniatura: piccole chiese in rovina, muretti a secco senza fine, spiagge di sabbia bianca quasi deserte anche ad agosto.

Si parla ancora molto gaelico qui, forse più che nel vicino Connemara raccontato ieri in questo blog — le Aran restano uno dei cuori pulsanti della lingua irlandese, e non è raro sentire due isolani scambiarsi qualche parola in irlandese al bar del porto, prima di passare all’inglese per i turisti.

Tornare prima del tramonto

Il consiglio più pratico che si possa dare su Inis Mór è uno solo: non perdere l’ultimo traghetto. Meglio pianificare il ritorno con un margine, magari fermandosi a Kilronan per un ultimo caffè guardando le barche rientrare.

Da Rossaveal, il porto di partenza per le Aran, si è a pochi chilometri da Galway, città che in questo mese di agosto vive uno dei suoi momenti più vivaci, tra corse di cavalli e festival — un racconto che arriverà più avanti in questo calendario di agosto.

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