Tourism IrelandLa A2, la strada che si snoda lungo la costa nord dell’Antrim, non è solo un semplice nastro d’asfalto che collega un’attrazione all’altra. Lungo il suo percorso, si incontrano piccoli centri abitativi che raccontano la vera vita di frontiera di questa regione: comunità di pescatori, agricoltori e artigiani che hanno imparato a convivere con un mare spesso tempestoso e con il flusso di turisti estivi. Fermarsi in questi borghi significa immergersi nel ritmo tranquillo dell’Ulster.
Ballycastle: il porto verso le isole
Ballycastle è il centro più grande di questa fascia costiera e funge da vero e proprio snodo logistico. È il punto di imbarco per i traghetti diretti alla vicina Rathlin Island, ma merita una sosta a sé per il suo lungomare ben curato e per il Coleraine Cottage, un edificio storico legato alla famiglia del famoso poeta. Dal porto si può godere di una vista chiara sulle coste scozzesi, separate dal canale del Mare di Moyle, le acque che, secondo il mito celtico, furono attraversate a nuoto dai Figli di Lir trasformati in cigni.
Bushmills: l’architettura e il whiskey
A pochi minuti di guida dal Selciato del Gigante si trova Bushmills. Questo affascinante villaggio deve il suo nome alla storica Old Bushmills Distillery, che vanta il titolo di distilleria di whiskey con la licenza più antica al mondo, rilasciata nel 1608. Oltre a visitare gli alambicchi, Bushmills colpisce anche per la sua architettura: è un raro esempio di villaggio planimetrico vittoriano, caratterizzato da strade dritte e file di case in mattoni rossi tipiche dell’epoca industriale. Non dimenticate di fare una passeggiata lungo la vicina Bushmills Railway, una storica ferrovia a scartamento ridotto che collega il paese alla costa.
Ballintoy: il porto di pietra
Ballintoy è senza dubbio uno dei borghi più fotografati lungo l’intera costa. Il suo piccolo porto, incastonato tra un anfiteatro di scogli basaltici scuri, è un affascinante mix di scogliere, casette di pescatori bianche e un ponte in pietra curvo. È diventato un vero e proprio punto di riferimento per i fan de Il Trono di Spade, dato che qui è stato girato il porto di Pyke. Ma al di là della serie, questo posto mantiene un’atmosfera autentica e genuina. La strada che porta al porto è stretta e ripida, quindi è meglio parcheggiare in alto e scendere a piedi per godersi il panorama.
Cushendall e le strane case di Cushendun
Proseguendo verso est, si entra nel territorio delle Glens. Cushendall è conosciuta come “la capitale delle Glens” grazie alla sua posizione centrale. Qui l’atmosfera è più tranquilla e residenziale, con una piazza del villaggio ombreggiata e un buon numero di pub storici dove fermarsi a gustare del pesce freschissimo.
La vera sorpresa, però, si trova a pochi chilometri di distanza a Cushendun. Mentre il resto dell’Irlanda del Nord è caratterizzato da case in pietra grigia, qui si possono ammirare file di cottage con pareti intonacate di bianco e tetti di ardesia scura. Questo stile così particolare non è affatto casuale: i cottage furono progettati negli anni ’10 del Novecento dall’architetto gallese Clough Williams-Ellis (lo stesso che ha creato il famoso villaggio di Portmeirion in Galles), il quale desiderava conferire al borgo un aspetto mediterraneo, creando un contrasto visivo affascinante con le scogliere scure che lo circondano.
Se il percorso costiero vi ha stancato e desiderate allontanarvi dal mare per esplorare un’entroterra più selvaggio e affascinante, l’Antrim ha da offrire sentieri straordinari. Scoprite le maestose falesie di Fair Head e il monte Slemish nella nostra pagina dedicata alla Natura dell’Antrim.
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