Tourism IrelandOmagh è il capoluogo della Contea di Tyrone, un centro commerciale e amministrativo che, sebbene funzionale, non ha quel fascino visivo che molti cercano quando viaggiano per puro turismo. Qui non troverete bandiere sventolanti in piazza. Tuttavia, ai margini di questa tranquilla cittadina si nasconde una delle esperienze museali più potenti, emozionanti e ben curate di tutta l’isola d’Irlanda: l’Ulster American Folk Park. Se avete anche solo una lontana ascendenza irlandese (come milioni di americani, australiani o canadesi), questo posto vi lascerà un’impressione indelebile.
L’Ulster American Folk Park: il viaggio senza ritorno
Non lasciatevi ingannare dalla parola “parco”. Qui non ci sono giostre o attrazioni turistiche. L’Ulster American Folk Park è un museo all’aperto immersivo che narra la storia dell’emigrazione di massa dall’Ulster verso il Nord America tra il XVIII e il XIX secolo. Il percorso che seguirete replica fedelmente il viaggio dei migranti. Iniziate passeggiando tra i cottage originali di contadini, costruiti in pietra e fango, smontati e ricostruiti pezzo per pezzo dal territorio circostante. Potrete vedere il fumo uscire dai camini, sentire l’aroma del pane cotto su graticci di ferro e interagire con attori in costume che interpretano i contadini dell’epoca.
Poi, lentamente, il sentiero vi conduce al porto. Salite a bordo di una riproduzione a grandezza naturale di una nave mercantile dell’epoca, infilatevi nelle cuccette affollate dove intere famiglie trascorrevano settimane in mare in tempesta, e quando scendete, vi ritrovate dall’altra parte dell’oceano: nelle strade di una cittadina del fronte americano, circondati da negozi di scalpellini, botteghe di legname e log cabin.
La storia dei Mellon
Il museo non è frutto del caso. Si trova qui perché queste terre sono state la casa della famiglia Mellon. Thomas Mellon lasciò queste campagne in difficoltà per trasferirsi in Pennsylvania, dove i suoi discendenti fondarono la gigantesca Mellon Bank, che ha poi finanziato aziende come Alcoa, Gulf Oil e molte altre. Il parco è un tributo a storie come la sua, che dimostrano come il “sogno americano” sia iniziato proprio nelle umide e povere terre del Tyrone.
Omagh città: logistica e ricordo
Oltre al Folk Park, Omagh merita una sosta anche per motivi pratici. Ha una rete eccellente di pub, ristoranti e supermercati dove rifornirsi prima di avventurarsi nelle aree più remote delle Sperrin Mountains. In centro si trova anche il Garden of Remembrance, un memoriale toccante e silenzioso dedicato alle 29 vittime dell’attentato terroristico del 1998, un evento che segnò la fine della fase più cruenta dei Troubles. È un luogo che richiede rispetto e silenzio, e che ci ricorda quanto sia complesso e recente il passato di questa terra.
Informazioni per la visita
- Posizione – Il Folk Park si trova a circa 2 km a nord di Omagh, ed è facilmente raggiungibile in auto seguendo la strada per Castlederg.
- Tempo di visita – Preparatevi a dedicare almeno 3 ore per una visita tranquilla; se siete appassionati di storia, potreste facilmente trascorrere mezza giornata qui.
- Biglietti – L’ingresso è a pagamento. Assicuratevi di controllare il sito ufficiale del National Museums NI per le tariffe aggiornate e per prenotare online, soprattutto durante l’alta stagione.
- Accessibilità – La maggior parte del percorso è asfaltata o dotata di passerelle, rendendola accessibile a passeggini e sedie a rotelle (la nave è fornita di un ascensore per disabili).






