Olga Lioncat, PexelsL’Irish Breakfast, conosciuto anche come “Full Irish”, è un pasto che si basa su ingredienti cotti su piastra o alla griglia. Anche se le guide turistiche lo descrivono come un rituale quotidiano irrinunciabile, la realtà di oggi è un po’ diversa: per la maggior parte degli irlandesi, è più un pasto del fine settimana (di solito il sabato o la domenica mattina) o un’eccezione quando si soggiorna in un B&B. Ordinare una Full Irish in un pub a mezzogiorno durante la settimana sta diventando sempre più raro, con pranzi più leggeri che prendono il sopravvento. È fondamentale capire cosa compone questo piatto, poiché presenta differenze significative rispetto alla colazione britannica.
L’anatomia del piatto: gli ingredienti base
Non esiste una ricetta universale, ma ci sono alcuni standard accettati. Una Full Irish tradizionale è composta da quattro macro-categorie di ingredienti, tutti cucinati insieme su una grande piastra di ferro (griddle) o alla griglia.
Le carni: Rashers, Salsicce e Pudding
La base proteica è ciò che rende unica la colazione irlandese.
- I Rashers (Bacon irlandese): Questo è l’ingrediente che crea più confusione tra gli italiani. Il bacon irlandese non è la pancetta affumicata a strisce né il “streaky bacon” americano. Si tratta di lonza di maiale (back bacon) tagliata in fette spesse, che includono la parte magra del filetto e un bordo di grasso. Viene cotto sulla piastra fino a far diventare croccante il grasso, mentre la carne rimane tenera. Ha un sapore molto più dolce e meno affumicato rispetto alla pancetta italiana.
- Le Salsicce (Bangers): Salsicce di maiale fresche, spesso insaporite con un mix di erbe. In Irlanda, le salsicce da colazione contengono più carne rispetto a quelle inglesi e hanno una consistenza più granulosa.
- Il Black Pudding: Questo è l’elemento che spesso spaventa i turisti, ma è anche il più tradizionale. Si tratta di un sanguinaccio (blood sausage) fatto con sangue di maiale coagulato, grasso, fiocchi d’avena e cipolla, insaccato in un budello naturale. Ha una consistenza granulosa e un sapore intenso di ferro e spezie.
- Il White Pudding: È la versione “bianca” del black pudding. L’impasto è simile (fiocchi d’avena, grasso di maiale, cipolla e spezie), ma non contiene sangue. Ha un sapore più delicato e una consistenza morbida. In molte zone d’Irlanda, i due pudding vengono fritti insieme a fette.
I carboidrati: Soda Bread e Potato Bread
A differenza della colazione inglese che predilige il pane tostato, l’Irish Breakfast si affida a pani particolari:
- Soda Bread: Questo è il pane irlandese senza lievito, cotto su una piastra di ferro (griddle) o in forno, tagliato a fette spesse e spalmato di burro.
- Potato Bread (o Potato Farls): Originario dell’Ulster (Nord Irlanda), ma ormai conosciuto ovunque, è un pane piatto preparato con purè di patate, farina e burro. Viene tagliato a triangoli (farls) e fritto sulla piastra fino a ottenere una crosticina croccante all’esterno e una consistenza morbida all’interno. È l’elemento più calorico del piatto.
Le cotture: Uova, pomodori e funghi
Per completare la piastra, si aggiungono delle uova (di solito fritte, ma si possono richiedere anche strapazzate), metà pomodori tagliati e cotti sulla griglia finché non si ammorbidiscono, e funghi champignon affettati e saltati nel grasso di cottura del bacon.
I contorni opzionali: Fagioli e Hash Browns
I fagioli al pomodoro (Baked Beans) sono quasi sempre presenti, ma rappresentano un’influenza britannica degli ultimi decenni. Gli Hash Browns (cilindretti di patate grattugiate e fritte) sono invece una specialità tipicamente americana: nei tradizionali B&B irlandesi, potreste non trovarli, sostituiti da una fetta di pane integrale tostato.
La bevanda: il tè irlandese
In Irlanda, il Breakfast non si accompagna mai al caffè. La bevanda che non può mancare è un tè nero forte. Le marche più popolari, sia nelle case che nei pub, sono Barry’s Tea e Lyons Tea. Questo tè viene preparato molto concentrato (spesso utilizzando una teiera che infonde a lungo) e servito con latte intero fresco, mai con latte scremato o vegetale nelle versioni tradizionali.
Full Irish vs Full English: le differenze reali
In Irlanda, il Breakfast non si accompagna mai al caffè. La bevanda che non può mancare è un tè nero forte. Le marche più popolari, sia nelle case che nei pub, sono Barry’s Tea e Lyons Tea. Questo tè viene preparato molto concentrato (spesso utilizzando una teiera che infonde a lungo) e servito con latte intero fresco, mai con latte scremato o vegetale nelle versioni tradizionali.
Se guardiamo da fuori, le due colazioni possono sembrare simili, ma in realtà ci sono delle differenze interessanti:
- Il Bacon: Nella colazione inglese si usa molto più spesso la streaky bacon (pancetta croccante), mentre in quella irlandese si predilige quasi esclusivamente il back bacon (lonza).
- I Pudding: Nella colazione inglese, i pudding non sono sempre presenti, mentre in Irlanda una fetta di Black Pudding e White Pudding è fondamentale per considerare la colazione come “Full Irish”.
- I Carboidrati: Gli inglesi optano per pane bianco tostato e, a volte, patate arrosto; gli irlandesi, invece, preferiscono lo Soda Bread e il Potato Farls fritto sulla piastra.
- Cottura: La colazione inglese è spesso un mix di frittura e cottura al forno; quella irlandese, invece, è tradizionalmente cotta tutta sulla stessa piastra di ferro, assorbendo così i sapori che si mescolano.
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Qualità degli ingredienti: industriali vs artigianali
La qualità della Full Irish può variare enormemente a seconda di dove la si ordina. Nei pub economici, nei supermercati (dove si trovano le confezioni precotte da riscaldare al microonde) e nei B&B a basso costo, si usano pudding e salsicce industriali, spesso carichi di riempitivi come farina, ritenitori d’acqua e amidi. Il risultato? Un sapore piuttosto piatto e decisamente salato. Al contrario, nei B&B di fascia alta, nei gastropub o nei mercati (come l’English Market a Cork), i pudding e le salsicce provengono da macellerie artigianali locali. Qui, il sapore del sangue nel black pudding è ben definito, la consistenza è morbida e il grasso della pancetta è di ottima qualità.
Logistica, prezzi e consigli per l’ordine
In un pub o caffè irlandese, il prezzo medio per una Full Irish oscilla tra i 12 e i 16 euro. Nei B&B, di solito, è già incluso nel costo della camera.
Ecco due consigli pratici per chi è in viaggio:
- Gestione dell’ordine: Non preoccupatevi se un ingrediente non vi piace. È del tutto normale chiedere “Niente black pudding, per favore” o “Solo un uovo”. I cuochi sono abituati a personalizzare i piatti.
- Il fattore “pesantezza”: Una Full Irish autentica pesa tra i 1000 e i 1500 grammi ed è ricca di grassi saturi. Se avete in programma di fare il Cliff Walk o di guidare la Penisola di Dingle subito dopo, preparatevi a sentirvi un po’ appesantiti e a una digestione lenta. È un piatto da gustare nei giorni di riposo o prima di intraprendere lunghe e faticose camminate.







