Ulisse, Joyce
Ulisse, Joyce

“Il più bello e il più interessante dei soggetti dell’Odissea. È più grande e più umano di quello dell’Amleto, superiore al Don Chisciotte, a Dante, al Faust. A Roma, quando avevo finito circa la metà del Portrait, mi resi conto che l’Odissea doveva esserne il seguito”. Così scriveva Joyce nel 1917. L’Ulisse uscì nel 1922, a 40 anni, grazie alla tenacia delle ventitreenne Sylvia Beach. Sei anni di intenso lavoro, stesure e continue revisioni.

di James Joyce (Autore), Enrico Terrinoni (a cura di), Carlo Bigazzi (Traduttore)

  • Lunghezza stampa

    864 pagine

  • Lingua

    Italiano

  • Editore

    Newton Compton Editori

  • Data di pubblicazione

    8 gennaio 2015

  • Dimensioni

    19.6 x 4.6 x 13.2 cm

  • ISBN-10

    8854172405
  • ISBN-13

    978-8854172401

Scheda, libro

Il romanzo è una giornata reale, un inno alla cultura e alla saggezza popolare, e il canto di un’umanità rinnovata. L’intera vicenda si svolge in circa 24 ore, tra i primi bagliori del mattino del giorno 16 giugno 1904 – data in cui Joyce incontra Nora Barnacle, la futura compagna, che nel tardo pomeriggio dello stesso giorno lo farà “diventare uomo” – fino alle prime ore della notte della giornata seguente. Il protagonista principale, l’ebreo irlandese Leopold Bloom, non è un eroe o un antieroe, ma semplicemente un uomo tollerante, di larghe vedute e grande umanità, sempre attento verso il più debole e il diverso, cortese anche con chi non lo sarà con lui. Tra i protagonisti anche il giovane intellettuale, brillante e al contempo frustrato dalla vita e dalle forze politiche e religiose che lo costringono, Stephen Dedalus – già personaggio principale del libro precedente di Joyce, “Dedalus. Un ritratto dell’artista da giovane” – e Molly Bloom, la moglie dell’ebreo, vera e propria regina del romanzo. Ulisse è un romanzo della mente con monologhi interiori profondi.

Il libro più caro del XX secolo

La rivista britannica “Book and Magazine Collector” ha stilato la classifica delle opere letterarie novecentesche più significative e richieste dal mercato antiquario internazionale. La copia dell’edizione originale del 1922 di “Ulisse”, di James Joyce, vale almeno 100 mila sterline.

Secondo classificato si piazza “Il mastino di Baskerville” di Arthur Conan Doyle, il giallo poliziesco del 1902 che mette in scena il detective privato Sherlock Holmes, la cui prima edizione è valutata 80 mila sterline. A seguire “I sette pilastri della saggezza” (1926), il racconto autobiografico di Thomas Edward Lawrence delle sue esperienze durante la prima guerra mondiale, venduto sul mercato antiquario per 60 mila sterline.

Quarto posto per “Il grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald, la cui prima edizione del 1925 vale più di 50 mila sterline. Beatrix Potter conquista la quinta posizione con “I racconti di Peter Rabbitt” del 1901, stimato poco meno di 50 mila sterline.

Approfondimenti

Gente di Dublino

Gente di Dublino

Un miscuglio di vite quotidiane, un piccolo universo di storie che focalizzano l’attenzione su temi che tanto piacciono al celebre scrittore.
James Joyce

James Joyce

James Joyce è stato scrittore e drammaturgo irlandese con una produzione influente nella letteratura del XX secolo. Il capolavoro è Ulisse.