
William Butler Yeats (Dublino, 13 giugno 1865 – Roccabruna, 28 gennaio 1939), spesso indicato con l’abbreviazione di W. B. Yeats, nacque da una famiglia angloirlandese, protestante. Due anni dalla nascita, la famiglia Yeats si trasferì a Londra dove il padre John, modesto pittore, sperava di far fortuna. Nel 1880 tutta la famiglia, di fronte alla scarsa notorietà acquisita dal capofamiglia, tornò a Dublino e si stabilì in cima alle scogliere di Howth. L’atmosfera magica dei villaggi e le storie narrate dalla domestica della famiglia crearono nel giovane Yeats, iscrittosi alla Metropolitan School of Art, una forte passione per la magia e l’occultismo. Passioni abbandonate parzialmente dopo aver partecipato ad alcuni incontri di spiritismo che lo delusero molto.
Indice
Mosada, primo dramma in poesia e The celtic twilight, raccolta di fiabe e leggende irlandesi furono, insieme ai rapporti con Bernard Shaw e Oscar Wilde, i punti salienti della vita di William Butler Yeats nel triennio 1885-1888. La prima opera in versi, sognante e misteriosa, popolata di mitiche voci irlandesi, I vagabondaggi di Oisin, venne pubblicata nel 1989 e fu frutto di questo contesto.
La biografia: vita e morte di William Butler Yeats
Nello stesso anno l’esordiente incontrò e si innamorò di Maud Gonne, vivace attrice nazionalista. Interprete dei suoi primi drammi in versi, ispiratrice di molte opere, lei non ricambiò l’amore del giovane poeta. Altra donna fondamentale per la formazione di William Butler Yeats fu Lady Augusta Gregory. Ella gli spalancò le porte della sua dimora di Coole e rinforzò la passione di Yeats per la causa della liberazione e dell’indipendenza irlandese. Nel 1991 fondò a Londra il Rhymer’s Club e l’anno seguente, a Dublino, nacque la Società Letteraria Irlandese.
Con The Countess Cathleen, nel 1892, William Butler Yeats divise l’opinione del pubblico e dei colleghi. L’opera, secondo molti non è teologicamente ortodossa e molti colleghi scrittori si allontanarono dall’autore. Alcuni studenti dell’università (ad eccezione di James Joyce) firmarono addirittura un manifesto di condanna nei suoi confronti.
Nel 1907 Yeats viaggiò verso e attraverso l’Italia e continuò la sua produzione letteraria nel 1917. Sposò Georgie Hyde-Lees, studiosa di dottrine misterofisiche e continuò la sua carriera da scrittore. Le opere realizzate in questi anni sono le più complete e sintetizzano tutte le componenti dell’opera di Yeats. Ci sono decadentismo, simbolismo, occultismo, teosofismo, ricerca e riflessione individuale, tematiche nazionali e grande rispetto per la cultura inglese. Ormai famoso, quasi icona dell’Irlanda di inizio ‘900, il poeta fu nominato senatore e nel 1923 si aggiudicò il premio Nobel.
La morte di William Butler Yeats lontano dalla patria
Negli ultimi anni della sua vita, la salute malsana costrinse William Butler Yeats a vivere in paesi con un clima più favorevole. Lo scrittore dovette abbandonare l’Irlanda e preferire paesi come Francia e Spagna. Nonostante l’allontanamento forzato, nessuno in patria si dimenticò di lui. Dieci anni dopo la sua morte, avvenuta nel lontano 1939, l’Irlanda mandò in Francia una nave da guerra per recuperare il corpo dell’artista. Una volta rimpatriate, le spoglie furono deposte ai piedi della celebre montagna di Benbulben. Una richiesta che lui stesso aveva espresso e scritto in una delle sue ultime liriche, Under Ben Bulden, pubblicata pochi giorni dopo la sua scomparsa.
Opere
Alcune delle opere del celebre scrittore William Butler Yeats: The Wanderings of Oisin; Countess Cathleen; The Celtic Twilight; Wind BloWing the Reeds; The Green Helmet and other Poems; Responsibilities; Autobiographies; The Tower; Collected Poems; The Winding Stairs and other Poems; Last Poems.
Poesie
Numerosi i titoli delle poesie di William Butler Yeats. Ne proponiamo alcuni titoli: A coat; A Poet to His Beloved; A Prayer for My Daughter; Adam’s Curse; A Prayer for My Son; Among School Children; An Irish Airman Foresees His Death; A Prayer on Going into My House; A woman Homer song; An acre of grass; Are You Content?; Before the World Was Made; Beggar to Beggar Cried; Byzantium; Coole Park and Ballylee, 1931; Crazy Jane on God; Death; Demon and Beast; Easter, 1916; Ephemera; Fallen Majesty; He Bids His Beloved Be at Peace; He Rembers Forgotten Beauty.
Il poeta nazionale d’Irlanda
William Butler Yeats è ampiamente considerato il poeta d’Irlanda, una figura simbolica che incarna lo spirito, la storia e l’identità culturale del Paese. Ma il suo impatto va ben oltre la semplice poesia: Yeats è stato un faro artistico, politico e spirituale, un autore capace di trasformare la tradizione irlandese in una letteratura moderna che ha influenzato generazioni intere.
- Un ponte tra mito e modernità
Una delle ragioni principali del suo prestigio è la straordinaria abilità di Yeats nel mescolare il patrimonio mitologico irlandese con temi universali. Le sue opere attingono a leggende celtiche, fiabe popolari, antichi eroi e simboli della tradizione gaelica, reinterpretandoli in una chiave moderna. In questo modo, Yeats ha reso la mitologia irlandese accessibile a tutti, trasformandola in una poesia colta e contemporanea. - Fondatore del Rinascimento letterario irlandese
Yeats è stato un protagonista del Rinascimento celtico, un movimento culturale che, alla fine dell’Ottocento, ha riportato in primo piano la lingua, il folklore e l’identità nazionale. Grazie al suo lavoro — insieme a quello di altri artisti come Lady Gregory — la cultura irlandese ha riacquistato dignità e prestigio a livello internazionale. Ha anche cofondato l’Abbey Theatre, il primo teatro nazionale d’Irlanda, con l’intento di dare voce agli autori irlandesi e raccontare la vita del popolo. - Un poeta impegnato nella costruzione dell’identità nazionale
La poesia di Yeats è profondamente intrecciata con la storia dell’Irlanda. Ha scritto in un periodo di forti tensioni politiche: la lotta per l’indipendenza, l’Insurrezione di Pasqua del 1916, la nascita dello Stato Libero Irlandese. Poemi come Easter 1916 dimostrano come Yeats sia stato capace di affrontare temi nazionali con una profondità, una complessità e un senso critico che pochi altri poeti hanno raggiunto. Questo impegno lo ha reso, di fatto, un poeta della nazione, una voce che interpreta il destino collettivo. - Premio Nobel per la Letteratura
Nel 1923, Yeats ha ricevuto il Premio Nobel, diventando il primo autore irlandese a conquistare questo prestigioso riconoscimento. Questo premio ha elevato il suo profilo a livello internazionale e ha dato un grande impulso alla letteratura irlandese, aprendo la strada a figure come Beckett, Heaney e altri poeti e scrittori irlandesi del Novecento. - Un linguaggio poetico in continua evoluzione
Una delle cose più affascinanti di Yeats è la sua evoluzione stilistica che si è protratta nel tempo. Dalla poesia simbolista dei suoi inizi, è passato a uno stile più asciutto, diretto e profondo negli anni della maturità, mantenendo sempre un approccio innovativo e influente. Frasi come “A terrible beauty is born” o “Things fall apart; the centre cannot hold” sono diventate parte del patrimonio culturale globale. - Una voce che rappresenta l’anima irlandese
Yeats è il poeta che ha saputo esprimere al meglio: la nostalgia e il senso del destino la spiritualità e il mistero la lotta per l’identità il legame tra uomo e natura l’amore per la terra d’Irlanda Le sue poesie non sono solo per il mondo accademico: vengono citate in discorsi ufficiali, commemorazioni e eventi nazionali. I suoi versi continuano a catturare l’essenza dell’Irlanda, la sua storia e la sua forza creativa.
Acquista i libri di William Butler Yeats
Acquista subito i libri di William Butler Yeats. Tra le opere tradotte in italiano troviamo “Tragedie irlandesi”, “Poesie”, “Lady Cathleen” e “L’oriolo a polvere”, “Tre atti unici”, “Calvario”, “Drammi celtici“, “Quaranta poesie”, “Racconti, drammi, liriche”, “Una visione”, “Rosa alchemica” e “Fiabe irlandesi. Tra gli altri libri di William Butler Yeats – tradotti in italiano – citiamo “John Sherman e Dhoya”, “Le dodici oche selvatiche e altre fiabe irlandesi”, “La torre”, “Per amica silentia lunae”, “Il crepuscolo celtico”, “I cigni selvatici a Coole”, “L’uccello maculato”, “Il ciclo di Cuchulain”, “Il vagabondaggio di Oisin”, “Fantasmi d’infanzia e di gioventù”, “Il più felice dei poeti” e “La rosa del mondo e altre poesie d’amore.






