The Script

Mentre l’immaginario collettivo associa l’Irlanda al folk e al rock ribelle, i The Script hanno dimostrato che Dublino sa anche sfornare pop-rock perfetto per le radio, mescolando R&B ed elettronica. Formatisi nel 2001, il trio composto da Danny O’Donoghue, Mark Sheehan e Glen Power ha conquistato il mondo con un suono emotivo e produzioni moderne.

Da We Cry a Breakeven: il successo mondiale

L’album di debutto omonimo (2008) li ha catapultati alla ribalta grazie a singoli come We Cry e The Man Who Can’t Be Moved. Tuttavia, è stato il secondo album, Science & Faith (2010), a consacrarli definitivamente, trainato dalla hit globale Breakeven, un brano malinconico ma dal ritmo coinvolgente.

Il rap e le radici dublinesi

Il sound dei The Script si fa notare per la fusione di melodie pop e strofe parlate che richiamano il rap, un po’ come i Coldplay. O’Donoghue e il compianto Sheehan (che ci ha lasciati nel 2023), cresciuti nei quartieri operai di Dublino, hanno sempre infuso nelle loro canzoni un’urgenza tipicamente urbana e irlandese.

L’eredità del pop irlandese

I The Script si collocano perfettamente nel solco del successo internazionale tracciato da band come gli U2 e i Cranberries, dimostrando l’incredibile versatilità degli artisti irlandesi nel saper adattare la loro anima melodica ai linguaggi del pop globale.