Evangeliario di Durrow

Il libro di Durrow è un piccolo tesoro decorato con quattro colori da un unico amanuense, nel rispetto dello stile dell’arte insulare, risale alla seconda metà del VII secolo. Nero, rosso, verde e giallo mettono in risalto gli evangelisti e le ornamentazioni a intreccio ne anticipano o seguono i testi. Nel dettaglio i quattro vangeli proposti nella edizione latina della vulgata sono introdotti da tre pagine miniate.

L’evangeliario

Il libro liturgico cristiano in cui sono raccolti i quattro Vangeli

Il Libro di Durrow è un manoscritto medievale probabilmente realizzato tra il 650 e il 700. In altre parole si tratta del più antico libro, anticipando persino il Book of Kells di oltre cento anni. Il luogo di creazione del testo che include i Vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, oltre a pezzi introduttivi e tabelle, potrebbe essere stato Durrow in Irlanda oppure l’Abbazia di Iona in Scozia.

Origine

Il colophon contiene note che farebbero sottintendere che l’opera sarebbe stata realizzata in soli dodici giorni. Credenza che attribuirebbe a Colomba (San Colombano) la realizzazione del libro, ma non ci sarebbero tracce sulla data né sull’autenticità. Come per il Book of Kells, anche il libro di Durrow nasconde un trascorso di peripezie. Nel 16° secolo passò di mano quando l’abbazia divenne privata; Il libro finì in prestito a James Ussher, probabilmente quando era vescovo di Meath 1621-1623; Nonostante una sezione del manoscritto fu immerso nell’acqua da un contadino, nel periodo tra il 1661 e il 1682, il libro di Durrow è arrivato in qualche modo ai giorni nostri grazie all’affidamento alla Old Library, ovvero la biblioteca del Trinity College.

Evangeliari importanti

Durrow è tra gli esemplari particolarmente importanti sul tema, ma è giusto citare anche i meno noti come l’Evangeliario di Teodolinda (603); di Durrow (680 ca); di Durham (fine VII secolo); Il Libro di Lichfield (inizi VIII secolo); Evangeliario di Echternach (VIII secolo); di Lindisfarne (anteriore al 721); di Treviri (740 ca.); Gundoino (754); di Ada (785-800); dell’Incoronazione (793 ca.); di Saint-Riquier (794-800); di Xanten (inizi del IX secolo); longum (894); di Enrico il Leone (1173 – 1175); di Horne (1200 – 1225); “Pace” di Chiavenna (XI-XII secolo).

Croce celtica di Durrow

Durrow High Cross

A metà del VI secolo quando fu fondato il monastero da Santa Colomba – il Libro di Durrow risale al VII secolo – fu eretta la croce conosciuta con il nome di High Cross. Alta meno di quattro metri (3,60) raffigura la testa di Cristo, con scettro e il bastone incrociato, nel giudizio finale. Alla sinistra degli figlio di dio c’è un suonatore di cornamusa e Davide con la sua arpa. Alla destra sono raffigurati Davide e il leone. Il fondo del pozzo di San Columcille, sulla faccia orientale, mostra il Cristo in rilievo affiancato da due angeli con sopra San Pietro e San Paolo. Il pannello centrale è un intreccio celtico e il pannello superiore reca il sacrificio di Isacco. La faccia ovest come al solito ha la Crocifissione sul capo e anche l’arresto di Cristo.