Dublin Zoo, lo zoo di DublinoDrta, Tourism Ireland

C’è qualcosa di insolito nello Zoo di Dublino: non sembra un’attrazione turistica. Sembra un posto dove i dublinesi ci vanno davvero, portando i figli la domenica mattina, passeggiando tra i recinti con un caffè in mano. Forse perché è inserito nel Phoenix Park — uno dei parchi urbani più grandi d’Europa — e il confine tra zoo e natura aperta è meno netto di quanto ci si aspetti. O forse perché è lì dal 1831 e fa parte del paesaggio della città come O’Connell Street o il Liffey.

Con oltre 400 specie animali distribuite su circa 28 ettari, è una delle mete più visitate di tutta l’Irlanda. Per chi viaggia con bambini è quasi obbligatorio. Per chi viaggia senza, è comunque una mezza giornata all’aria aperta che vale la pena.

Storia: fondato nel 1831

Lo Zoo di Dublino è uno degli zoo più antichi del mondo ancora in attività. Nacque nel 1831 per iniziativa della Royal Zoological Society of Ireland, fondata due anni prima sul modello della Zoological Society of London. L’obiettivo originale era scientifico — lo studio e la classificazione delle specie animali — ma nel corso dell’Ottocento divenne rapidamente un luogo di intrattenimento per la città.

Nel Novecento lo zoo ha attraversato una profonda trasformazione, abbandonando il modello delle gabbie a favore di ambienti progettati per replicare gli habitat naturali degli animali. Oggi è riconosciuto a livello internazionale per i suoi programmi di conservazione delle specie a rischio e per la riproduzione in cattività di animali come il leone asiatico e il gorilla occidentale di pianura.

Le aree tematiche

Il percorso di visita si articola in aree tematiche distinte, ognuna con un proprio paesaggio e i propri abitanti. African Plains è la più scenografica: leoni, giraffe, zebre, rinoceronti e ippopotami in spazi ampi che cercano di restituire qualcosa della savana. Asian Forests ospita gli elefanti asiatici, protagonisti indiscussi di ogni visita con i bambini — lo zoo ha una lunga storia di nascite di elefantiCino, e ogni nuovo arrivo diventa un piccolo evento nazionale.

World of Cats raccoglie i grandi felini: ghepardi, leopardi delle nevi, leoni. Fringes of the Arctic porta invece ai climi polari, con orsi polari e animali delle regioni nordiche. La Kaziranga Forest Trail è pensata soprattutto per le famiglie con bambini piccoli: un percorso immersivo tra oranghi, tapiri e scimmie urlatrici, con pannelli educativi e aree di sosta lungo il tragitto.

Vale la pena cercare anche la Family Farm, dove i bambini possono avvicinarsi a capre, mucche e altri animali domestici — un’area tranquilla che spezza bene il ritmo della visita. Per chi pianifica la giornata con i più piccoli, la nostra guida su cosa fare a Dublino con i bambini raccoglie altre idee utili.

Zoo di Dublino e Phoenix Park

Il vantaggio di questo zoo rispetto a molti altri è la cornice in cui si trova. Il Phoenix Park si estende per oltre 700 ettari appena fuori dal centro della città, ed è percorso da strade secondarie e sentieri dove vivono in libertà centinaia di daini. Abbinare la visita allo zoo a una passeggiata nel parco è la scelta naturale: si entra dallo zoo e si esce nel parco, o viceversa, e si può facilmente trasformare l’uscita in una mezza giornata intera.

Biglietti e Dublin Pass

I biglietti si acquistano direttamente al botteghino o online sul sito ufficiale dello zoo, dove si trovano anche le tariffe aggiornate per adulti, bambini e famiglie. Chi intende visitare più attrazioni della capitale può valutare il Dublin Pass, il pass turistico che include l’ingresso allo zoo insieme a decine di altri musei e attrazioni della città, spesso con un risparmio significativo rispetto ai biglietti singoli.

Consigli per la visita

La visita completa richiede tre o quattro ore. Arrivare la mattina — appena dopo l’apertura — è la scelta migliore: gli animali sono più attivi nelle ore fresche, le code sono minori e si trova facilmente posto nelle aree ristoro. Nel weekend e durante le vacanze scolastiche irlandesi lo zoo si riempie rapidamente, quindi vale la pena comprare i biglietti online in anticipo.

Le scarpe comode sono indispensabili: i percorsi sono lunghi e in buona parte su terreno irregolare. In caso di pioggia — e a Dublino la pioggia non si fa pregare — molte aree restano visitabili ma alcune strutture coperte diventano molto affollate. Un impermeabile leggero in borsa non è mai una scelta sbagliata. Per capire cosa aspettarsi dal meteo, la nostra pagina sul clima in Irlanda dà un quadro utile.

Come arrivare allo Zoo di Dublino

Lo zoo si raggiunge comodamente con i mezzi pubblici. L’autobus più diretto è il 25 o il 26 da quays, che si ferma all’ingresso principale del Phoenix Park. In alternativa si prende la Luas linea rossa fino a Heuston Station e da lì si cammina attraverso il parco in circa venti minuti — una passeggiata piacevole nella bella stagione. In taxi o con le app di ride sharing il viaggio dal centro dura meno di un quarto d’ora. Per orientarsi con i trasporti pubblici di Dublino, la nostra guida ai trasporti a Dublino raccoglie tutto quello che serve sapere.

Per pianificare la visita agli altri luoghi della capitale, la guida completa a cosa vedere a Dublino è il punto di partenza ideale.