Sarah Passos, PixabayOrganizzare un viaggio verso l’isola d’Irlanda richiede una pianificazione attenta, soprattutto perché l’isola è suddivisa in due giurisdizioni: la Repubblica d’Irlanda (che fa parte dell’UE) e l’Irlanda del Nord (che è parte del Regno Unito). Questa distinzione influisce non solo sui documenti d’identità e sui visti, ma anche sulla patente di guida, sulle normative per gli animali domestici e sulle regole doganali. Qui di seguito troverai una guida esperta per orientarti tra la burocrazia di entrambi i territori.
Indice
La Common Travel Area (CTA) e la libera circolazione
L’isola è regolata dall’accordo di Common Travel Area (CTA), che rende più semplici i viaggi tra Irlanda e Regno Unito. Tuttavia, l’assenza di controlli di frontiera fisici, noti come “Hard Border”, non implica che non ci siano controlli legali. È fondamentale che i viaggiatori abbiano con sé i documenti giusti per la giurisdizione in cui si trovano. Le compagnie di trasporto, che siano aeree, marittime o ferroviarie, effettuano controlli rigorosi prima dell’imbarco e possono negare l’accesso a chi non presenta i documenti validi.
Documenti per cittadini italiani ed UE
Per i cittadini dell’Unione Europea, entrare in Repubblica d’Irlanda è piuttosto semplice, ma le cose cambiano quando si attraversa quel confine invisibile verso l’Irlanda del Nord.
- Carta d’Identità: La Carta d’Identità italiana valida per l’espatrio è perfetta per la Repubblica d’Irlanda. Viene accettata anche per entrare nel Regno Unito (Irlanda del Nord) per brevi soggiorni, ma è fortemente consigliato avere il passaporto per evitare eventuali controlli più severi.
- Passaporto: Rimane sempre il documento più sicuro. Assicurati che sia valido per tutta la durata del tuo soggiorno.
- Minori: I minori devono viaggiare con un documento a loro nome (passaporto o carta d’identità) o essere inclusi nel passaporto dei genitori (se consentito). È sconsigliato viaggiare solo con una dichiarazione di accompagnamento senza un documento di riconoscimento del minore.
Guida in Irlanda: patente di guida e noleggio auto
La patente di guida è un documento essenziale per chi desidera scoprire l’isola in modo indipendente. Le normative riguardanti la guida e il noleggio possono differire tra le due giurisdizioni.
Validità della patente
- Repubblica d’Irlanda: La patente italiana (o di qualsiasi altro paese dell’UE) è valida per guidare veicoli turistici per tutto il tempo in cui il titolare risiede nel paese di emissione (di solito fino a 12 mesi per i visitatori). Non è necessario avere la Patente Internazionale (IDP).
- Irlanda del Nord: Le patenti dell’UE sono valide per la guida per 12 mesi dalla data di ingresso nel Regno Unito. Anche in questo caso, non è richiesta l’IDP per brevi soggiorni turistici.
Requisiti per il noleggio auto
Se desideri noleggiare un’auto per esplorare l’isola, ecco cosa ti serve:
- Una patente di guida valida, che deve essere in tuo possesso da almeno 1 o 2 anni (le regole possono variare a seconda della compagnia).
- Una carta di credito a nome del conducente principale per il deposito cauzionale.
- Età minima di solito 21 anni, con un sovrapprezzo per chi ha meno di 25 anni.
Attenzione: In Irlanda si guida a sinistra. Gli incroci e le rotonde possono risultare un po’ complicati per chi non è abituato. Fai attenzione, soprattutto nelle zone rurali dove le strade sono strette e senza banchine.
Visti per l’ingresso in Irlanda
Poiché non esiste una pagina dedicata esclusivamente ai visti, qui di seguito trovi un’analisi approfondita delle categorie di visto necessarie per chi non è cittadino dell’UE/SEE/Svizzera. È importante fare una distinzione tra i visti per la Repubblica d’Irlanda e quelli per il Regno Unito (Irlanda del Nord).
Visti per la Repubblica d’Irlanda
L’Irlanda non fa parte dello Spazio Schengen, quindi avere un visto Schengen non garantisce l’ingresso nel paese.
- Visto Turistico (C Visa – Short Stay): Questo visto è richiesto per i cittadini di paesi come Sudafrica, India, Cina, Russia e altri (mentre i cittadini di USA, Canada, Giappone, Australia e Nuova Zelanda sono esenti per brevi soggiorni). Permette di rimanere fino a 90 giorni. La richiesta va effettuata online tramite il sistema AVATS. Il richiedente deve dimostrare di avere fondi sufficienti, un biglietto di ritorno e un alloggio.
- Visto a Lungo Soggiorno (D Visa – Long Stay): Necessario per chi desidera studiare, lavorare o ricongiungersi con familiari. Di solito, richiede un visto iniziale dall’ambasciata o dal consolato e successivamente la registrazione presso l’GNIB (Guardia Nazionale Irlandese) per ottenere la GNIB Card (IRP).
- British-Irish Visa Scheme (BIVS): Un accordo speciale che consente ai possessori di determinati visti irlandesi di visitare il Regno Unito (e l’Irlanda del Nord) senza bisogno di un visto UK separato, e viceversa. È fondamentale verificare se il visto in possesso rientra in questo schema se si prevede di attraversare il confine.
Visita l’Irlanda del Nord (Regno Unito)
L’Irlanda del Nord segue le normative britanniche.
- eTA (Autorizzazione Elettronica al Viaggio): Come già accennato, i cittadini non UE che non necessitano di un visto per il Regno Unito (ad esempio, USA, Canada) devono ottenere l’eTA per l’Irlanda del Nord prima di partire. Si tratta di un permesso digitale valido per due anni.
- Visto per Visitatori Standard: Per coloro che hanno bisogno di un visto per entrare nel Regno Unito. Se hai in programma di visitare sia la Repubblica d’Irlanda che l’Irlanda del Nord e sei un cittadino di un paese che richiede un visto per entrambi, dovrai avere due visti distinti, a meno che tu non rientri nel programma BIVS.
Viaggiare con animali: Pet Passport e normative sanitarie
Portare il proprio animale domestico in Irlanda richiede di seguire attentamente alcune norme sanitarie per evitare quarantene indesiderate. Le regole variano tra la Repubblica e l’Irlanda del Nord, soprattutto dopo la Brexit.
Repubblica d’Irlanda (Regole UE)
Se desideri entrare in Irlanda (Repubblica) da un altro paese UE come l’Italia, ti basta avere il Passaporto UE per Animali rilasciato da un veterinario autorizzato. Ecco i requisiti fondamentali:
- Microchip: L’animale deve essere identificato con un microchip compatibile ISO (15 cifre) e deve essere vaccinato *dopo* o nello stesso momento in cui viene impiantato il chip.
- Vaccinazione antirabbica: È obbligatoria. Deve essere effettuata almeno 21 giorni prima del viaggio, ma non è necessario il periodo di attesa per i paesi UE a basso rischio (come l’Italia). La vaccinazione deve essere valida al momento del rientro.
- Trattamento contro la tenia: Non è richiesto per entrare dalla Repubblica da altri paesi UE, ma è obbligatorio se si riporta l’animale in Italia (trattamento contro i tapeworm 24-120 ore prima dell’imbarco).
Irlanda del Nord (Regole UK)
L’Irlanda del Nord non è più parte dell’Unione Doganale dell’UE. Se stai viaggiando direttamente dall’Italia verso l’Irlanda del Nord (ad esempio, con un volo per Belfast o un traghetto da Liverpool/Dublino), si applicano completamente le regole del Regno Unito.
- Certificato di Salute Animale (AHC): A partire dal 1° gennaio 2021, il Passaporto UE per animali non è più valido per entrare nel Regno Unito (inclusa l’Irlanda del Nord) da un paese dell’UE, a meno che non si tratti di un cane guida. È necessario richiedere un Certificato di Salute Animale (AHC) rilasciato da un veterinario ufficiale entro 10 giorni prima del viaggio. L’AHC è valido per 4 mesi per l’ingresso e per viaggi successivi all’interno dell’UE prima di tornare nel Regno Unito.
- Microchip e Vaccinazione: Gli stessi requisiti dell’UE si applicano.
- Eccezione: Se entri nella Repubblica d’Irlanda con il Passaporto UE e poi attraversi il confine in auto verso l’Irlanda del Nord, il tuo cane non ha bisogno dell’AHC, a condizione che non venga venduto e che tu non abbia intenzione di lasciare l’isola per poi rientrare nel Regno Unito senza AHC.
Razze vietate: In Irlanda (Repubblica) e nel Regno Unito, ci sono razze vietate o fortemente regolamentate come il Pit Bull Terrier, il Staffordshire Bull Terrier, il Tosa, il Dogo Argentino e il Fila Brasileiro. È meglio evitare di viaggiare con queste razze, poiché potrebbero essere sequestrate o allontanate.
Normativa doganale: cosa si può portare in Irlanda?
Le regole doganali variano a seconda della direzione del viaggio (tra UE e Extra-UE) e della destinazione finale (Dublino o Belfast).
Entrata nella Repubblica d’Irlanda (Unione Europea)
Se arrivi dall’UE, non ci sono limiti sulla quantità per uso personale. Tuttavia, se provieni da paesi Extra-UE, ecco cosa devi sapere:
- Tabacchi: puoi portare con te 200 sigarette, 50 sigari o 250g di tabacco.
- Alcolici: è consentito portare 1 litro di alcolici con una gradazione superiore al 22%, 2 litri di vino con una gradazione fino al 22%, 4 litri di vino normale o 16 litri di birra.
- Cibo: non puoi portare carne e latte freschi da paesi Extra-UE. Sono ammessi piccoli quantitativi (fino a 2kg) di altri alimenti.
Entrata nell’Irlanda del Nord (Regno Unito)
Si applicano le regole del Regno Unito.
- Dall’UE (inclusa la Repubblica d’Irlanda): Non ci sono limiti per uso personale, ma ci sono controlli anti-smercio.
- Dall’Extra-UE: Si applicano le franchigie standard britanniche.
- Alto rischio biologico: È vietato portare patate crude dai paesi UE nell’Irlanda del Nord (per prevenire malattie delle colture) e ci sono restrizioni severe su frutta e verdura.
Consigli pratici per evitare problemi
- Stampa e porta con te sia l’eTA (se necessaria per l’Irlanda del Nord) che la conferma del visto (se richiesta per la Repubblica d’Irlanda).
- Assicurati che la tua assicurazione auto copra la guida in Irlanda del Nord, soprattutto se noleggi un’auto nella Repubblica.
- Controlla sempre la validità del vaccino antirabbico del tuo animale prima di prenotare il viaggio.
- Non dimenticare di dichiarare eventuali beni di valore imprevisti o quantità eccessive di tabacco al controllo doganale.









