Lutto nell’atletica: Ciara Mageean è morta domenica 1° novembre 2026, a 34 anni. La mezzofondista dell’Irlanda del Nord, oro nei 1500 metri ai Campionati europei di Roma del 2024, era malata da tempo: secondo le notizie diffuse dalla stampa italiana, la causa è un tumore intestinale al quarto stadio, una malattia che l’atleta aveva reso pubblica nel luglio 2025.
Da Portaferry al titolo europeo
Mageean era nata il 12 marzo 1992 a Portaferry, nella contea di Down, un villaggio di mare sulle rive di Strangford Lough, all’estremità della penisola di Ards. Era diventata una delle migliori mezzofondiste irlandesi della sua generazione: aveva corso la semifinale dei 1500 metri alle Olimpiadi di Rio 2016, aveva partecipato ai Giochi di Tokyo e alla finale dei Mondiali di Budapest 2023, ed è la detentrice del record irlandese dei 1500 metri.
L’oro di Roma 2024
Il successo più importante è arrivato proprio in Italia. Nel giugno 2024, allo Stadio Olimpico di Roma, Mageean ha vinto i 1500 metri ai Campionati europei di atletica, conquistando il titolo a un anno dalla finale mondiale. Come ricorda la stampa di settore, è stata la prima irlandese a vincere un titolo europeo individuale dai tempi di Sonia O’Sullivan. Quell’estate non partecipò alle Olimpiadi di Parigi per un infortunio.
La malattia e il libro
Nel luglio 2025 Mageean aveva annunciato di avere un tumore, e da allora aveva raccontato in pubblico il suo percorso e il modo in cui lo stava affrontando, dalle interviste ai programmi televisivi irlandesi fino al libro autobiografico My Greatest Race, uscito a giugno 2026. In quei mesi era diventata un punto di riferimento anche fuori dall’atletica, per la lucidità con cui parlava della malattia.
La sua storia entra tra quelle dei grandi nomi dello sport irlandese e dei personaggi famosi irlandesi.
