La storia romanzesca della piratessa irlandese del XVI secolo, i luoghi del Mayo che ancora la ricordano e perché il suo nome risuona ancora nell’Irlanda di oggi.

Laghi neri, pecore sulla strada, torbiere viola e un silenzio che non assomiglia ad altri silenzi. Il racconto emotivo di un viaggio nell’ovest selvaggio dell’Irlanda.

The Little Museum of Dublin racconta il Novecento di Dublino attraverso 5.000 oggetti donati dai cittadini. Si trova su St Stephen’s Green ed è uno dei musei più premiati d’Irlanda.

La storia misteriosa delle origini, le versioni celebri e il motivo per cui questa melodia tocca qualcosa di universale nell’animo umano.

Il carattere di Roy Keane come metafora del carattere irlandese: orgoglio, ostinazione, lealtà feroce e quella capacità di non piegarsi che ha radici più profonde del calcio.

Dal molo di Portmagee, guardando le Skellig Islands emergere dall’oceano, si capisce perché i monaci scelsero quel posto impossibile. Un racconto evocativo di chi le guarda dall’altra parte.

Un racconto esperienziale di come si impara ad apprezzare il whiskey irlandese, le differenze con lo scotch e i rituali dei locali. Nessuna guida tecnica — solo sensazioni.

L’umorismo tagliente e la ribellione contro l’ipocrisia vittoriana: come l’identità irlandese di Oscar Wilde ha plasmato il più brillante degli esuli a Londra.

Arrivi a Belfast con aspettative basse e te ne vai con la sensazione di aver trovato qualcosa di raro. Un racconto in prima persona di una città piena di contraddizioni.

Il fish and chips irlandese non è una copia di quello inglese. Ha una storia diversa, ingredienti diversi e un dibattito interno feroce su chi lo fa meglio. La cultura del chipper in Irlanda raccontata senza ricette.