WikipediaSe gli U2 incarnano l’Irlanda che guarda all’orizzonte con speranza, Gavin Friday rappresenta l’Irlanda che scruta nel profondo dell’abisso. Cresciuto insieme a Bono e The Edge nel quartiere di Ballygall, Friday è il fondatore della Lypton Village, quella stravagante comunità artistica che ha dato i soprannomi ai membri degli U2.
I Virgin Prunes: estetica e trasgressione
Nel 1977, stanco del punk convenzionale, decide di fondare i Virgin Prunes. La band non si limita a suonare, ma “performano”: mescolando performance art, trasgressione sessuale, cabaret e post-punk gotico. Sono la versione “malata” e underground degli U2, capaci di creare un vero e proprio culto in Europa con album come …If I Die, I Die.
Carriera solista: eleganza e cinema
Dopo lo scioglimento della band nel 1986, Friday inizia un percorso da solista che si distingue per eleganza, cabaret chanson e arrangiamenti orchestrali. Album come Each Man Kills the Thing He Loves sono veri e propri capolavori di introspezione. La sua influenza si estende anche al cinema: ha composto le musiche per il film In the Name of the Father (con Daniel Day-Lewis) e ha collaborato con Bono per la colonna sonora di Moulin Rouge!
Il ruolo di mentore
Gavin Friday è il “saggio folle” della scena musicale di Dublino, l’uomo che ha insegnato agli U2 a osare e che continua a rappresentare il lato più eccentrico e unico della musica irlandese.





