Le frasi di Best, citazioni e morteWikipedia

George Best non ha affascinato il mondo solo con i suoi dribbling, ma anche con la sua lingua affilata. Le sue frasi sono diventate leggendarie per la loro autoironia tagliente, il cinismo elegante e una vulnerabilità che cercava di nascondere dietro una risata. Ecco alcuni dei suoi aforismi più celebri, suddivisi per temi.

Le Frasi sui soldi e l‘alcol: l’autoironia come scudo

Questo è il tema che ha dato vita alla citazione più famosa nella storia dello sport. Best era consapevole di essere visto come uno sprecone e, invece di cercare scuse, ha trasformato la sua debolezza in un vero e proprio capolavoro letterario.

“Ho speso un sacco di soldi per alcol, donne e macchine veloci. Il resto l’ho sperperato.”

“Nel 1969 ho smesso di bere e di fare le ore piccole. È stato il mio anno peggiore di sempre.”

“Non bevo più. Bevo solo nei giorni in cui non mi alleno e non gioco. Che sono quasi tutti.”

Dietro l’apparente leggerezza di queste frasi si nasconde un dramma profondo, lo stesso che ha segnato il destino di sua madre Ann.

Le Frasi sul calcio: la consapevolezza del Genio

Sul campo, Best era un vero e proprio dio, e ne era pienamente consapevole. Non amava i paragoni, ma rispettava solo chi giocava al suo livello, come il suo rivale Johan Cruijff.

“Il calcio è un gioco semplice: se sei più bravo degli altri, segni più gol e vinci. È tutto qui.”

“Se avessi avuto il fisico di Banksie e il talento di Bestie, sarei stato il più grande di tutti i tempi.” (Riferito al portiere Gordon Banks)

“Ho smesso di giocare a calcio perché non riuscivo più a correre. Se fossi stato in grado di camminare, non mi sarei mai fermato.”

Ho sempre voluto essere il migliore in tutto (George Best): in campo il più forte, al bar quello che beveva di più!

Non sa calciare col piede sinistro, non sa colpire di testa, non sa contrastare e non segna molto. A parte ciò è un buon giocatore (Parlando di Beckham).

Se io fossi nato brutto, non avreste mai sentito parlare di Pelé.

Una volta dissi che il Q.I. di Gazza (Paul Gascoigne) era inferiore al suo numero di maglia e lui mi chiese: “Che cos’è un Q.I.?”

Le Frasi sulle donne: l‘eleganza sfrontata degli Anni ’70

Da icona pop e frequentatore assiduo dei night club, Best ha avuto relazioni con alcune delle donne più affascinanti del mondo. Le sue frasi sul sesso opposto riflettono un’epoca senza filtri.

“Se due persone si amano, dovrebbero sposarsi. O almeno fingere di farlo per un po’.”

“Le donne sono come i palloni: se le riempi d’aria, volano via.”

“Non mi interessa chi governa il paese, l’importante è che non si metta tra me e le mie donne.”

Tutti dicono che ho dormito con sette Miss Mondo. Peccato deluderli: sono state solo tre, ammise George Best.

Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcool. Sono stati i venti minuti peggiori della mia vita.

Non è possibile spiegare cosa significhi segnare un gran gol a qualcuno che non ci sia mai riuscito. Qualche anno fa dissi che se mi avessero dato la possibilità di scegliere tra segnare un gol al Liverpool da ventisette metri, dopo aver saltato quattro uomini, e andare a letto con Miss Mondo, sarebbe stata una scelta difficile. Per fortuna, ho avuto entrambe le cose e soprattutto, una di queste cose l’ho ottenuta davanti a cinquantamila persone.

In particolare, c’è un episodio legato a Miss Mondo raccontato da un cameriere di un hotel. Secondo l’inserviente, agli inizi degli anni ’70, questi servì al Genio l’ennesima bottiglia di champagne d’annata. Entrando nella camera d’albergo il cameriere restò attonito vedendo sparse sul letto 20 mila sterline in contanti. Erano i soldi accantonati per saldare il conto: e a suo dire, nel letto con campione ci sarebbe stata Mary Stavin.

Aforismi sulla vita: tra disincanto e rimpianto

Negli ultimi anni, le battute di Best hanno lasciato spazio a riflessioni amare su una vita vissuta a un ritmo frenetico.

“La gente dice che ho sprecato il mio talento. Ma se ti regalano un biglietto della lotteria vincente, non lo butti via, giusto? Io l’ho solo incassato tutto in un colpo.”

“La mia unica vera grande paura è che, quando morirò, mia madre mi guarderà e sarà delusa da me.”

“Ho commesso degli errori, ma li ho commessi in modo magnifico.”

Sono stato lì dentro dieci ore e ho preso quaranta pinte, battendo il mio record precedente per soli venti minuti (In riferimento alla trasfusione di sangue a seguito del trapianto di fegato).

Questa fragilità emerse in modo potente durante i suoi funerali, quando il mondo si rese conto che dietro a quell’aforisma divertente si nascondeva un uomo solo.

Oltre alle frasi, scopri la sua biografia completa o il film che ha raccontato la sua vita.

Le citazioni su George Best: cosa dicevano i Giganti del Mondo

Le parole di George Best ci raccontano chi era realmente, mentre le citazioni di chi lo ha visto giocare o lo ha studiato ci offrono uno sguardo sul suo mito. Come abbiamo notato con le sue frasi, molti hanno criticato il suo stile di vita, ma nessuno ha mai potuto mettere in discussione le sue prestazioni sul campo: era un campione straordinario, un vero genio del calcio. Tutti, dai compagni agli avversari, fino ai semplici spettatori, sono rimasti incantati e impotenti di fronte alle sue giocate eccezionali. Ecco cosa hanno detto di lui:

I Maestri e i Compagni di Squadra

Chi lo ha scoperto e chi lo ha allenato sapeva di avere tra le mani un talento unico, per il quale le regole tattiche diventavano secondarie.

“Ho trovato un genio.”

Bob Bishop, il talent scout che telegrafò al Manchester United dopo aver visto il sedicenne Best giocare a Belfast.

“Il discorso alla squadra prima della partita era molto semplice. Tutto quello che dicevo di solito era: ‘Appena è possibile, date la palla a George Best’.”

Matt Busby, leggendario allenatore del Manchester United.

I Rivali e i Genei del Calcio

Esiste un famoso adagio nel mondo del calcio che dice: “Maradona bene, Pelé meglio, George Best il migliore”. Ma non è solo una frase da bar: a confermarlo sono stati i più grandi campioni della storia.

“Era un gran giocatore, più loco [pazzo] di me.”

Diego Armando Maradona, leggenda argentina e campione del mondo.

Oltre il Calcio: L’Omaggio di una Nazione

L’influenza di Best come icona culturale ha superato di gran lunga il campo da gioco. La sua morte ha colpito un’intera nazione, ricevendo omaggi che di solito sono riservati ai leader mondiali, come dimostrato dalla massiccia partecipazione ai suoi funerali.

“Tutti noi sappiamo che George Best è stato probabilmente il calciatore più talentuoso della sua generazione, uno dei più grandi che il Regno Unito abbia mai visto.”

Tony Blair, Primo Ministro britannico dell’epoca, parlando alla Camera dei Comuni dopo la morte del campione.