b_chris, PixabayI Liberties sono il quartiere più antico, autentico e meno gentrificato di Dublino. Mentre Temple Bar è diventata una meta turistica molto affollata e Grafton Street un importante corridoio commerciale internazionale, i Liberties hanno mantenuto qualcosa che le altre zone del centro hanno perso: l’anima genuina di una vera città.
Perché si chiama Liberties
Il nome ha radici medievali. Le Liberties — le Libertà — erano aree della città che si trovavano al di fuori del controllo del governo municipale di Dublino, con leggi e autonomia proprie. La più significativa era la Liberty of St Patrick, il territorio sotto l’autorità dell’arcivescovado di Dublino, che comprendeva l’area attorno alla Cattedrale di San Patrizio.
Per secoli, queste zone hanno ospitato mestieri e artigiani che non erano soggetti alle restrizioni delle corporazioni cittadine — tessitori, conciatori, tintori, produttori di birra. La tradizione artigianale e manifatturiera ha lasciato un’impronta profonda nel carattere del quartiere.
La Guinness e il quartiere
Il legame più famoso tra i Liberties e la storia industriale irlandese è la Guinness Storehouse. La birreria Guinness si trova in St James’s Gate, nel cuore del quartiere, dove Arthur Guinness firmò il suo leggendario contratto d’affitto nel 1759: 9.000 anni, a 45 sterline l’anno. La birra Guinness è nata qui, nei Liberties, e la birreria occupa ancora oggi un’area enorme nel tessuto urbano del quartiere.
Cosa vedere nel quartiere
St Patrick’s Cathedral
La Cattedrale di San Patrizio è la cattedrale nazionale d’Irlanda e la chiesa più grande del paese. Costruita nel XII secolo proprio nel luogo dove si dice che San Patrizio abbia battezzato i dublinesi, ospita la tomba di Jonathan Swift — l’autore de I viaggi di Gulliver — che ha ricoperto il ruolo di decano della cattedrale per oltre trent’anni.
Christ Church Cathedral
La Cattedrale di Christ Church è stata fondata dai vichinghi nel 1030 ed è la più antica delle due cattedrali di Dublino. Accanto alla cattedrale si trova Dublinia, un museo interattivo che esplora la Dublino vichinga e medievale.
Thomas Street e il mercato
Thomas Street è il cuore pulsante del commercio nel quartiere — una strada ampia e vivace, piena di negozi locali, bancarelle e un’atmosfera autenticamente dublinese. È una delle strade più antiche della città, che un tempo costituiva la via principale da Dublino verso l’ovest dell’isola.
The Coombe
L’area attorno a The Coombe rappresenta il cuore storico dei Liberties: qui si trovavano i tessitori ugonotti che si stabilirono a Dublino dopo la revoca dell’Editto di Nantes nel 1685, portando con sé l’arte della tessitura della seta. La tradizione del lino e dei tessuti irlandesi deve molto a questa comunità di rifugiati.
Come arrivarci
I Liberties si possono raggiungere a piedi dal centro di Dublino in circa 10-15 minuti verso ovest. In alternativa, puoi prendere il Luas (linea rossa) e scendere alle fermate James’s o Fatima.







