dronepicr, WikipediaA pochi passi dalla vivace St Stephen’s Green, nascosti tra le strade del centro, gli Iveagh Gardens rappresentano il giardino più sereno e meno conosciuto di Dublino. Molti abitanti della città li ignorano, e i turisti praticamente non riescono a trovarli. Questo è proprio ciò che li rende speciali.
Il giardino
Gli Iveagh Gardens sono stati progettati nel 1863 dall’architetto paesaggista Ninian Niven per l’Esposizione Internazionale che si svolse quell’anno a Dublino. Sono considerati uno dei giardini vittoriani meglio conservati d’Irlanda, e il fatto che siano rimasti al di fuori dei circuiti turistici principali ha contribuito a mantenerli lontani dalla folla che affolla St Stephen’s Green.
Il giardino offre:
- Un labirinto di siepi — uno dei pochi ancora presenti a Dublino
- Una cascata artificiale e una fontana circolare
- Un roseto formale con varietà storiche
- Grotte e archi in pietra
- Ampie aree erbose aperte, perfette per una pausa durante la visita alla città
Storia e nome
Il nome ha origine dalla famiglia Guinness — in particolare da Edward Cecil Guinness, primo Conte di Iveagh — che alla fine del XIX secolo acquisì la proprietà e decise di donare i giardini allo Stato irlandese. I Guinness, noti per aver regalato al mondo la birra scura, hanno lasciato un segno indelebile in tutta Dublino: dal Guinness Storehouse alle varie iniziative filantropiche nel quartiere dei Liberties.
I giardini si trovano proprio dietro il National Concert Hall e il Department of Foreign Affairs, e sono accessibili dall’ingresso su Clonmel Street o Hatch Street.
Informazioni pratiche
L’ingresso è gratuito e il parco è aperto tutti i giorni dalla mattina fino al tramonto (con orari che variano a seconda della stagione).
Indirizzo: Clonmel Street / Hatch Street, Dublino 2. Si trova a soli 5 minuti a piedi dall’angolo sud-ovest di St Stephen’s Green.






