Mourne MountainsKantasimo, Pixabay

Dimenticatevi l’immagine delle dolci colline verdi irlandesi piene di pecore. Le Mourne Mountains sono un’altra storia. Si ergono come un blocco di granito scuro e gneiss che emerge dal nulla verso sud, tagliando il cielo della Contea di Down e tuffandosi direttamente nel Mare d’Irlanda. Non sono montagne da “cartolina romantica”: qui regna un ambiente aspro, dove il tempo può cambiare in un batter d’occhio e le cime, tutte vicine, creano un microclima ostile. È proprio per questa brutalità che C.S. Lewis, da bambino, le osservava dalla baia e le trasformò nel regno impervio di Narnia. Ecco come affrontarle senza rischiare di farsi male.

Il Mourne Wall: la follia ingegneristica di 22 miglia

Prima di addentrarci nel discorso sulle cime, è fondamentale comprendere il Mourne Wall. Questo muro è senza dubbio l’elemento più iconico e affascinante di queste montagne. Costruito tra il 1904 e il 1922, si tratta di un muro a secco realizzato in pietra granitica, alto circa un metro e mezzo, che segue meticolosamente il perimetro delle montagne per ben 35 chilometri.

Ma perché è stato costruito? Non per tenere lontani i nemici o per delimitare pascoli. È stato eretto dai Belfast Water Commissioners per definire l’area di captazione delle acque destinate all’approvvigionamento idrico della città di Belfast. I lavoratori, per lo più disoccupati, trasportarono ogni singola pietra a spalle o con carri a mano, affrontando un dislivello di oltre 700 metri. Camminare lungo il Mourne Wall (soprattutto tra lo Slieve Donard e lo Slieve Commedagh) provoca una sensazione di claustrofobia geometrica: la roccia grigia del muro si fonde con quella grigia delle montagne, facendoti sentire come se stessi camminando all’interno di una fortezza naturale.

Slieve Donard: l’assalto alla vetta (850 metri)

Slieve Donard

Lo Slieve Donard è la montagna più alta dell’Irlanda del Nord, con i suoi 852 metri, ed è la meta preferita dal 90% degli escursionisti che si avventurano qui. Non lasciatevi ingannare dalla sua altezza relativamente modesta!

Il percorso classico inizia dal Donard Park a Newcastle. I primi 2 chilometri si snodano su un sentiero ghiaioso immerso nel bosco, conosciuto come la “Mountain Track”. Una volta superato il bosco, il sentiero si apre e la pendenza diventa decisamente più ripida. Da quel punto in poi, dimenticate la terra: camminerete direttamente su rocce granitiche frantumate.

L’ultimo tratto prima di raggiungere la cima è il più impegnativo: dovrete affrontare una ripida rampa di massi erratici. In cima non troverete un rifugio accogliente, ma solo un piccolo rifugio di pietra in rovina e una torre trigonometrica. Se il cielo è sereno, il panorama si estende fino alla costa scozzese e all’Isola di Man. Attenzione: se la cima è avvolta nella nebbia, una condizione piuttosto comune, il percorso verso i laghi artificiali (Silent Valley) può diventare insidioso senza una bussola o un GPS, poiché il muro scompare e il terreno si trasforma in un labirinto di rocce simili.<

Silent Valley e Ben Crom: l’inganno del turismo facile

Silent Valley

Molti turisti che preferiscono non camminare si fermano al Silent Valley Mountain Park. È importante sapere che la Silent Valley non è una valle naturale. Si tratta di un’imponente opera di ingegneria idraulica, con una diga che trattiene milioni di litri d’acqua, sommersa un’antica valle glaciale.

Il parco è ben curato, dotato di un centro visitatori, un parcheggio a pagamento (circa £5) e sentieri asfaltati o lastricati che si snodano attorno al lago. È l’ideale per famiglie con passeggini o per chi desidera fare una passeggiata nel pomeriggio. Tuttavia, se cercate l’autenticità della wilderness delle Mourne, la Silent Valley potrebbe non soddisfarvi. Per immergervi davvero nella natura selvaggia, dovrete abbandonare l’asfalto e dirigervi verso la diga superiore del Ben Crom, dove il paesaggio torna a essere fatto di rocce e vento.

Tollymore Forest Park: l’anticamera scura

Le foreste di Tollymore

Pur non essendo parte integrante delle vere Mourne Mountains, Tollymore è il parco forestale che si trova proprio all’ingresso di queste montagne, lungo la strada che porta a Newcastle. Vale la pena menzionarlo per due motivi. In primo luogo, è un intricato labirinto di foreste di conifere, antichi faggi e rovi, che riesce a farci immaginare come doveva apparire un’antica foresta celtica prima che l’uomo la modificasse. In secondo luogo, i fan di Game of Thrones lo riconosceranno come il luogo in cui tutto ha inizio nella Stagione 1, quando Ned Stark e il suo branco di lupi trovano i cuccioli di Direwolf. Ma al di là della serie TV, i ponti di pietra a schiena d’asino che attraversano il fiume Shimna sono veri e propri capolavori di ingegneria ottocentesca, che giustificano il costo del biglietto d’ingresso (circa £5 per l’auto).

Regole di sopravvivenza e logistica per i Mourne

Quando si tratta delle Mourne, nessuno vi tiene d’occhio. Non ci sono biglietti d’ingresso per la montagna (a meno che non si tratti dei parchi statali). La vostra sicurezza è nelle vostre mani.

  • Scarpe: Evitate di affrontare lo Slieve Donard con le scarpe da ginnastica da città. Avrete bisogno di scarpe da trekking con suola rigida, perché la roccia granitica può diventare scivolosa come il marmo quando è bagnata.
  • Abbigliamento a strati: A Newcastle, a livello del mare, potreste trovare 20°C e sole splendente. Ma sulla cima dello Slieve Donard, nello stesso momento, potrebbero esserci solo 8°C, vento a 50 km/h e una fitta nebbia. Non dimenticate mai di portare con voi una giacca a vento e un pile nello zaino.
  • Parcheggio a Newcastle: Il Donard Park è il punto di partenza. Durante l’estate (e nei weekend di sole), il parcheggio si riempie già alle 8 del mattino. Evitate di parcheggiare lungo la strada costiera: le multe per divieto di sosta sono all’ordine del giorno.

Domande frequenti sulle Mourne Mountains

Quanto tempo ci vuole per salire lo Slieve Donard?

In media, ci vogliono circa 3 ore per salire e scendere, se sei un escursionista con un buon livello di allenamento. Se preferisci andare con calma o vuoi fermarti a mangiare in cima, considera di dedicare circa 4 ore. Il dislivello è di circa 700 metri, tutto concentrato in uno spazio relativamente ristretto.

Le Mourne Mountains sono pericolose?

Non sono certo le Alpi, ma non vanno sottovalutate. Il rischio principale è rappresentato dalla nebbia che può calare all’improvviso, rendendo invisibili i sentieri e disorientando facilmente chi non ha esperienza con la navigazione usando bussola o mappe topografiche. Ogni anno, le squadre di soccorso devono intervenire per aiutare escursionisti smarriti.

Posso portare il cane sulle Mourne?

Sì, puoi portarlo nel Donard Park e sui sentieri più bassi. Tuttavia, per la salita allo Slieve Donard, è meglio evitare di portare un cane a meno che non sia un cane da montagna ben allenato. Ci sono tratti di roccia aerea (scrambling leggero) e il terreno di granito affilato può danneggiare le zampe. È fondamentale tenerlo al guinzaglio per non disturbare le pecore che pascolano liberamente.