Tourism IrelandLa contea di Clare si trova nella provincia del Munster ed è delimitata a est dal fiume Shannon, che funge da confine naturale con le contee di Limerick e Tipperary. Dal punto di vista turistico, Clare è una delle mete più ambite del sud-ovest irlandese, ma il suo territorio offre due volti distinti. La parte meridionale, attorno alla baia di Shannon, è pianeggiante, agricola e vicina agli aeroporti. Al contrario, la fascia nord-occidentale rappresenta il vero cuore della Wild Atlantic Way: un paesaggio caratterizzato da falesie a picco sull’oceano, terreni rocciosi e una rete di piccoli villaggi legati alla pesca e alla musica tradizionale.
Indice
Visitare il Clare richiede senza dubbio l’uso dell’auto. Le principali attrazioni sono distanti tra loro e collegate da strade costiere spesso molto strette. Pianificare un viaggio in questa contea significa decidere quali aree geografiche dare priorità in base al tempo a disposizione.
Nord della contea: le Cliffs e il Burren
La parte settentrionale del Clare è senza dubbio la più affascinante dal punto di vista naturalistico e ospita le due attrazioni principali della contea, che si trovano a breve distanza l’una dall’altra.
A ovest, troviamo le Cliffs of Moher, scogliere che raggiungono altezze di 214 metri e si estendono per circa 8 chilometri. Questo è il luogo più visitato di tutta l’Irlanda. La gestione dei visitatori è centralizzata in un parcheggio e in un centro visitatori situati a picco sulla scogliera, da cui partono i sentieri ufficiali. Data la popolarità del posto, è fondamentale controllare la logistica del parcheggio e gli orari di apertura prima di partire.
Proseguendo verso l’entroterra, il paesaggio cambia in modo sorprendente. Il Burren è una vasta area calcarea di circa 300 chilometri quadrati, dove l’erba è assente e il terreno è coperto da lastre di roccia grigia. Nonostante il suo aspetto lunare, il Burren è un ecosistema unico. La visita a questa zona si concentra su siti archeologici come il Poulnabrone Dolmen e sul reticolo di sentieri del Burren Way.
I villaggi del Burren: Ballyvaughan e Corofin
Ballyvaughan è il cuore pulsante della costa del Burren. Questo affascinante villaggio di pescatori, con il suo piccolo porto, è il punto di partenza ideale per esplorare la parte settentrionale del parco. Da qui, si snodano numerosi sentieri costieri che invitano a scoprire paesaggi mozzafiato. Più nell’entroterra, Corofin si presenta come la porta d’accesso meridionale al Burren. Qui si trova il Clare Heritage Centre, un luogo prezioso per comprendere la storia dell’emigrazione locale, ed è anche il punto di partenza per visitare le incantevoli zone umide e i laghi calcarei circostanti. A pochi chilometri da Corofin, si trova il villaggio di Quin, famoso per le sue maestose rovine della Quin Abbey, un’antica fondazione francescana del XV secolo, immersa in un’atmosfera suggestiva circondata da una palude.
Costa occidentale: Doolin, Lisdoonvarna e Loop Head
Continuando lungo la costa a sud delle Cliffs of Moher, ci si imbatte in una zona caratterizzata da piccoli insediamenti.
Doolin è un affascinante villaggio di pescatori, famoso in tutto il mondo per essere un vero e proprio punto di riferimento per la musica tradizionale irlandese. Dal porto di Doolin, che si trova a circa 2 km dal centro, partono i traghetti per le Isole Aran.
A breve distanza verso est si trova Lisdoonvarna. Un tempo celebre come località termale (le “Spa Wells”), oggi è conosciuta soprattutto per il Matchmaker Festival che si tiene ogni anno a settembre. Al di fuori del periodo del festival, Lisdoonvarna è un comodo punto di snodo stradale.
La costa sabbiosa: Ennistymon, Lahinch e Spanish Point
Se la costa a nord è caratterizzata da scogliere, la zona tra Lisdoonvarna e il mare presenta un paesaggio completamente diverso. Ennistymon è una cittadina di passaggio, nota per le sue cascate (Ennistymon Falls) che si trovano lungo il fiume Cullenagh, proprio nel centro. A pochi chilometri verso ovest si trova Lahinch, una popolare località balneare. Lahinch è considerata la capitale del surf del Clare: la sua baia, esposta al vento, è perfetta sia per i principianti che per i surfisti esperti, e il lungomare è costellato di scuole di surf e caffè accoglienti. Proseguendo verso sud lungo la costa, si arriva a Spanish Point, un piccolo villaggio che deve il suo nome al naufragio di navi dell’Armada Spagnola nel XVI secolo. Qui, oltre alle rovine di una torre costiera (Spanish Point Tower), si possono trovare spiagge più ampie e meno affollate rispetto a Lahinch. Il villaggio di Liscannor, situato nell’entroterra tra Ennistymon e le Cliffs of Moher, è famoso per i suoi mattoni in pietra rossa (Liscannor stone), tradizionalmente utilizzati per la pavimentazione.
Estremo sud-ovest: Loop Head
Scendendo ancora più a sud, la costa compie una grande curva formando la penisola di Loop Head. Questa è un’area poco urbanizzata, perfetta per chi ama il “slow travel”. Il percorso costiero conduce al faro di Loop Head, situato all’estremità della penisola, passando per il villaggio di Carrigaholt, un ottimo punto di partenza per avvistare i delfini, e per la cittadina di Kilkee, famosa per il suo arco di sabbia protetto.
Sud della contea: Ennis, Bunratty e l’estuario dello Shannon
La parte meridionale del Clare è più pianeggiante e funzionale, ma è anche il cuore pulsante della logistica e porta con sé una storia affascinante legata al grande fiume.
Ennis è il capoluogo della contea, una cittadina di medie dimensioni che si sviluppa attorno al fiume Fergus. Il suo centro storico è famoso per le stradine medievali, strette e tortuose, che invitano a perdersi. Ennis è il posto ideale dove pernottare e rifornirsi, con supermercati e servizi a disposizione, lontano dal trambusto della costa.
A metà strada tra Ennis e l’aeroporto di Shannon si trova il Bunratty Castle. Questa fortezza del XV secolo è affiancata dal Folk Park, un museo all’aperto che ricrea case e botteghe rurali, dove si possono anche gustare piatti storici e partecipare ai “Medieval Banquet” a tema.
L’estuario dello Shannon: Kilrush e Scattery Island
Nell’angolo sud-ovest della contea, dove il fiume Shannon si incontra con l’Atlantico, si trova Kilrush. Questo affascinante paese, caratterizzato da splendide costruzioni georgiane e vittoriane, è stato originariamente creato come porto per le navi postali nel XIX secolo. Oggi, rappresenta il punto di partenza per i traghetti passeggeri che attraversano l’estuario verso Tarbert, nella contea di Kerry, un’ottima alternativa per evitare di fare il giro lungo della baia. Dal molo di Kilrush, partono anche le imbarcazioni dirette a Scattery Island. Sebbene oggi sia disabitata, l’isola è un importante sito archeologico che ospita le rovine di un monastero fondato nel VI secolo da San Senan, una rotonda (round tower) e i resti di un insediamento vichingo, utilizzato come base per le razzie lungo il fiume.
Il Lough Derg e Killaloe
Il confine orientale del Clare è delineato dal Lough Derg, il terzo lago più grande d’Irlanda, creato dall’espansione del fiume Shannon. Sulla riva del lago si trova Killaloe, un villaggio ricco di storia: nell’XI secolo, era la capitale del regno del Munster e la residenza di Brian Boru. Oggi, è un luogo tranquillo, collegato alla sponda opposta (nella contea di Tipperary) da un ponte a tredici arcate risalente al XVIII secolo. Killaloe offre un’atmosfera lontana dai percorsi turistici affollati, con sentieri lungo il lago, un piccolo castello in rovina e opportunità per attività di navigazione da diporto.
Come organizzare il viaggio nel Clare
La strada costiera (R478 da sud verso nord, fino alle Cliffs, e poi R479 verso Doolin) è una parte fondamentale della Wild Atlantic Way. Durante l’alta stagione (da giugno ad agosto), il traffico di pullman turistici, camper e auto a noleggio può causare notevoli rallentamenti, soprattutto nei tratti a corsia unica vicino ai parcheggi delle Cliffs of Moher e del Burren. Se vuoi evitare le code, puoi optare per le strade interne (come la R476 da Ennis a Doolin passando per il tunnel di Corkscrew Hill), ma fai attenzione: sono strade di campagna molto strette, circondate da muretti a secco, che richiedono un po’ di pazienza e attenzione.













