Simon Vollformat, unsplashL’inno nazionale irlandese, Amhrán na bhFiann (“La Canzone del Soldato”), è uno dei simboli più significativi della Repubblica d’Irlanda, intonato durante eventi ufficiali, celebrazioni e manifestazioni sportive. La sua storia, però, comincia molto prima di diventare un simbolo istituzionale — nasce come canto rivoluzionario in un’epoca di lotta per l’indipendenza.
Nato in un caffè di Dublino, nel 1907
Il testo fu scritto in inglese nel 1907 da Peadar Kearney — un tappezziere dublinese, membro della Irish Republican Brotherhood e, curiosamente, zio dello scrittore Brendan Behan. La musica fu composta dal suo amico e collaboratore Patrick Heeney, con cui Kearney scriveva canzoni patriottiche fin dal 1903. Le due versioni furono messe insieme tra la casa di Kearney e lo Swiss Café, all’angolo di quella che oggi è O’Connell Street.
Inizialmente conosciuto con il titolo inglese “A Soldier’s Song”, il brano ottenne una diffusione lenta ma costante, diventando l’inno non ufficiale del movimento indipendentista. Fu cantato dai ribelli asserragliati nel General Post Office di Dublino durante la Rivolta di Pasqua del 1916, e la sua popolarità crebbe rapidamente negli anni della Guerra d’Indipendenza che seguirono.
Patrick Heeney non visse abbastanza per vedere il proprio lavoro diventare l’inno nazionale: morì in povertà nel 1911, a soli 29 anni, e fu sepolto in una tomba senza nome nel cimitero di Drumcondra, dove oggi una targa ne ricorda il contributo.
L’adozione ufficiale e la versione in gaelico
“A Soldier’s Song” fu adottato ufficialmente come inno nazionale dello Stato Libero d’Irlanda il 12 luglio 1926. La versione in lingua irlandese che oggi si sente quasi sempre — Amhrán na bhFiann — è una traduzione realizzata da Liam Ó Rinn nel 1923, diventata di fatto lo standard nelle occasioni ufficiali, anche se formalmente non è mai stata adottata come testo ufficiale dallo Stato (un dettaglio curioso che comporta anche implicazioni particolari sui diritti d’autore della traduzione).
Ufficialmente, solo il ritornello — non l’intera canzone, composta da tre strofe — è riconosciuto come inno nazionale: è quello che si sente prima delle partite di calcio gaelico e hurling a Croke Park, durante gli incontri di rugby internazionali e nelle cerimonie di stato, specialmente durante le commemorazioni della Rivolta di Pasqua. L’Irlanda condivide questo status di inno bilingue (con testo ufficiale in due lingue) con un ristretto gruppo di paesi, tra cui Finlandia, Sudafrica, Nuova Zelanda, Belgio e Canada.
Ascolta l’inno
Puoi ascoltare l’esecuzione strumentale dell’inno nazionale irlandese eseguita dalla United States Navy Band: Amhrán na bhFiann (versione strumentale).
In relazione alla Nazionale di rugby
Prima del calcio d’inizio risuona Ireland’s Call, l’inno che unisce simbolicamente tutta l’isola quando la nazionale scende in campo nelle competizioni internazionali. A differenza dell’inno ufficiale della Repubblica, la squadra rappresenta l’intera isola irlandese, inclusa l’Irlanda del Nord, la cui identità culturale e simbolica è approfondita nella sezione dedicata all’inno dell’Irlanda del Nord.


