roninmd, PixabaySe il Calcio Gaelico rappresenta il cuore pulsante dell’Irlanda, l’Hurling è la sua anima ardente. Riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, l’Hurling è uno sport con una storia millenaria, un affascinante mix di hockey su prato, lacrosse e battaglie vichinghe. Si gioca con una mazza di frassino e una palla di cuoio, a una velocità che toglie il fiato. E non dimentichiamo la sua controparte femminile, il Camogie, che è altrettanto intensa e affascinante.
Che cos‘è l’Hurling? Lo sport più veloce del mondo
L’Hurling si gioca su un vasto campo di erba (fino a 145 metri di lunghezza) tra due squadre di 15 giocatori. L’obiettivo è colpire la palla (sliotar) con la mazza (hurley o camán) per mandarla nella porta avversaria o sopra la traversa, proprio come nel calcio gaelico.
Ciò che sorprende di più è la velocità: lo sliotar può viaggiare a oltre 150 km/h. I giocatori corrono a tutta velocità, si passano la palla colpendola al volo o mantenendola in equilibrio sulla mazza, e si affrontano in placcaggi spalla a spalla che ricordano il rugby. È uno sport che richiede una coordinazione occhio-mano straordinaria e un coraggio fisico senza pari.
Le regole dell’Hurling: hurley, sliotar e la “Bas”
Per comprendere l’Hurling, è fondamentale conoscere i suoi strumenti:
- L’Hurley (Camán): Una mazza ricurva, tradizionalmente scolpita a mano in legno di frassino. La parte piatta, quella che si usa per colpire, si chiama bas.
- Lo Sliotar: Una palla dura di cuoio con cuciture ben visibili, dal diametro di circa 23 cm. È più pesante e resistente di una palla da baseball.
Le regole fondamentali:
- Palleggio (Solo Run): Un giocatore può correre con la palla in mano per un massimo di 4 passi. Dopo di che, deve farla rimbalzare sull’Hurley e riprenderla al volo (un’operazione che i campioni eseguono a una velocità incredibile).
- Passaggi: Si può passare la palla colpendola con l’Hurley o lanciandola con la mano aperta. È assolutamente vietato lanciarla con la mano chiusa.
- Raccolta: Raccogliere lo sliotar da terra con le mani è vietato (richiede un’abilità quasi magica: si deve “pescare” al volo o sollevarlo con la mazza).
- Il Punteggio: 3 punti (Goal) se la palla entra nella rete difesa dal portiere; 1 punto (Point) se passa sopra la traversa tra i pali.
Il Camogie: la furia delle donne d’Irlanda
Impossibile parlare di Hurling senza rendere omaggio al Camogie (o Iománaíocht na mBan), la versione femminile di questo sport, che è gestita dalla Camogie Association, fondata nel 1904 da Máiréad Ní Mhuircheartaigh e da altri membri dell’élite culturale gaelica.
Il Camogie si gioca seguendo le stesse regole di base, con la stessa intensità e la stessa mancanza di paura, ma ci sono alcune differenze storiche importanti: le giocatrici possono toccare lo sliotar a terra con le mani, una regola che rende il gioco ancora più fluido e veloce in certe fasi, e indossano gonne invece dei pantaloncini, un retaggio dell’epoca della fondazione che oggi suscita dibattiti accesi riguardo a un possibile passaggio ai pantaloncini.
Anche il Camogie è un’attività amatoriale, animata dallo stesso spirito identitario della GAA, e le finali del campionato di Camogie a Croke Park sono eventi vibranti e appassionanti, tanto quanto quelli maschili.
I giganti del prato: da Christy Ring a Henry Shefflin
Proprio come il calcio ha i suoi leggendari come Pelé o George Best, l’Hurling vanta i suoi miti senza tempo.
Christy Ring (Cork) è considerato da tutti il più grande di tutti i tempi: un talento straordinario, freddo e letale, che ha dominato gli anni ’40 e ’50. Nei tempi moderni, Henry Shefflin (Kilkenny) ha segnato un’epoca, conquistando un incredibile record di 10 titoli All-Ireland, mentre Tipperary e Kilkenny hanno dato vita a una delle rivalità sportive più intense e appassionate del mondo, il “Big Three” dell’Hurling.
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