Tourism IrelandMentre la maggior parte dei turisti in Antrim si dirige verso ovest per visitare il Selciato del Gigante, la costa orientale della contea nasconde un’attrazione completamente diversa, più fisica e mozzafiato: il Gobbins Cliff Path. Questo percorso, scavato e costruito a mezza costa sulle scogliere di basalto della penisola di Islandmagee, a nord di Larne, non è solo una semplice passeggiata panoramica, ma un vero e proprio nastro di metallo e pietra sospeso sopra le onde impetuose del Canale del Nord.
Un’impresa di ingegneria vittoriana
Il Gobbins non è frutto del turismo moderno, ma rappresenta un’eredità dell’età d’oro delle ferrovie. Ideato nel 1902 da Berkeley Deane Wise, un ingegnere ferroviario che desiderava attrarre passeggeri sui suoi treni creando un’attrazione spettacolare, Wise fece costruire ponti sospesi, passerelle in metallo e gallerie scavate direttamente nella roccia friabile delle falesie. All’epoca, divenne un’attrazione internazionale, famosa quanto le cascate del Niagara.
Abbandonato negli anni ’50 a causa della mancanza di fondi e danneggiato dalle tempeste, il sentiero è stato riportato alla luce dalla vegetazione e dall’erosione solo di recente, riaprendo al pubblico nel 2015 dopo un restauro che è costato milioni di sterline. Oggi, il percorso ripropone fedelmente l’audacia dell’opera originale.
L’esperienza sul campo: ponti, grotte e fauna
La visita al Gobbins è un’esperienza che si può fare solo con una guida e parte dal nuovo centro visitatori. Il sentiero inizia in modo tranquillo, ma dopo pochi minuti cambia completamente. Si cammina su passerelle metalliche larghe appena un metro, attaccate alla parete rocciosa, e il vuoto sotto i piedi crea un forte senso di vertigine.
Si attraversano ponti sospesi che oscillano leggermente al vento, il più famoso dei quali è il “Wise’s Eye”, un ponte tubolare che sporge dalla roccia. Si passa attraverso la “Smugglers’ Cave” (Grotta dei Contrabbandieri), dove il rumore delle onde rimbomba amplificato tra le rocce. L’atmosfera è umida, vivace, e selvaggia. È anche un ottimo punto per il birdwatching: con un po’ di fortuna si possono avvistare gazze marine, guillemot e, in stagione, le pulcinelle di mare.
Informazioni pratiche (da leggere attentamente)
Prenotazione obbligatoria: Non è possibile presentarsi al Gobbins sperando di trovare un posto libero. I gruppi partono a orari fissi e i posti si esauriscono settimane prima, specialmente in estate. Assicuratevi di prenotare sul sito ufficiale.
Difficoltà e requisiti fisici: Il percorso presenta una difficoltà media-alta. Ci sono oltre 300 gradini, tratti molto ripidi e passaggi stretti. Non è adatto a chi soffre di vertigini gravi, claustrofobia o problemi cardiaci. L’ingresso è vietato ai minori di 1,25 metri di altezza.
Abbigliamento: È fondamentale indossare scarpe da trekking con suola antiscivolo. Le rocce qui sono scivolose e il sentiero può essere insidioso anche in giornate asciutte. Non dimenticate una giacca a vento: sulla scogliera il vento è costante e può essere freddo anche in piena estate.
Stagionalità: Il percorso è chiuso durante l’inverno (di solito da fine ottobre a fine marzo) a causa delle condizioni del mare.
Dopo l’adrenalina del Gobbins potreste desiderare di rilassarvi esplorando la storia dell’entroterra. Tornate alla Guida completa alla Contea di Antrim.








