Smithwicks Experience KilkennySe la Guinness è senza dubbio la regina delle birre scure, la birra Smithwick’s rappresenta un’elegante alternativa: una Red Ale dal colore rosso rubino che ha segnato la storia della birra irlandese. Nata a Kilkenny, conosciuta come la “Capitale medievale d’Irlanda”, la Smithwick’s (spesso affettuosamente chiamata “la rossa”) offre un’esperienza di bevuta completamente diversa rispetto alla stout. È più leggera, fruttata e con note caramellate, ed è la scelta ideale per chi cerca un sapore rotondo ma meno impegnativo rispetto al classico nero irlandese.
Caratteristiche della birra Smithwick’s
Il colore e la schiuma
Come il nome stesso suggerisce, la Smithwick’s è una Red Ale. Il suo colore è un affascinante rosso ambrato, luminoso e cristallino quando colpito dalla luce. La schiuma è di un bianco puro, con una consistenza media e una buona persistenza, anche se non è così densa e “vellutata” come quella della Guinness, dato che non viene servita con il sistema a azoto.
Il gusto, il sapore e gli ingredienti
Il profilo aromatico della Smithwick’s è davvero il suo punto di forza. Al naso, si possono percepire chiaramente note di malto caramellato e toffee, accompagnate da delicate sfumature floreali e fruttate che provengono dal luppolo. Al palato, si conferma una dolcezza maltata, perfettamente bilanciata da un’amarezza molto leggera nel finale. Gli ingredienti principali sono:
- Acqua
- Malto d’orzo
- Orzo tostato (in percentuale nettamente inferiore rispetto alla stout)
- Luppolo
- Lievito
Gradi alcolici della Smithwick’s
La Smithwick’s Original, quella birra iconica che puoi trovare in praticamente ogni pub d’Irlanda, ha una gradazione alcolica del 4,5%. È perfetta per le serate in compagnia, leggera e facile da bere, così puoi gustartela senza sentirti appesantito. (Un piccolo avviso: le versioni destinate all’esportazione in alcuni paesi europei potrebbero avere una gradazione leggermente più bassa, intorno al 3,8%).
Storia della birra Smithwick’s
La storia della Smithwick’s ha inizio nel 1710, quando John Smithwick decise di aprire un piccolo birrificio presso l’Abbazia di San Francesco a Kilkenny. In quel periodo, la produzione di birra era considerata un’arte monastica, e Smithwick riuscì a trasformare questa tradizione in un’attività commerciale di grande successo.
Per oltre tre secoli, la birra è stata prodotta nello storico St. Francis Abbey Brewery, diventando un vero e proprio simbolo della città di Kilkenny, tanto da essere spesso chiamata “la birra di Kilkenny”. Oggi, anche se il birrificio non produce più birra, è stato trasformato in un’attrazione turistica coinvolgente. Se sei curioso di scoprire come veniva prodotta la birra e di esplorare i segreti della fabbrica originale, puoi visitare lo Smithwick’s Experience a Kilkenny.
Smithwick’s vs Kilkenny: sono la stessa birra?
Questa è una delle domande più comuni tra gli amanti della birra irlandese in Italia e in Europa. La risposta è: praticamente sì, ma vengono chiamate in modo diverso per motivi di marketing.
Negli anni ’90, quando la birra rossa irlandese ha iniziato a essere esportata in massa in Europa, il marchio “Smithwick’s” risultava complicato da pronunciare per i consumatori stranieri. Di conseguenza, in molti Paesi (inclusa l’Italia per un certo periodo) la birra è stata commercializzata con nomi diversi.
Le tipologie di Smithwick’s
- Smithwick’s Red Ale: La classica, inconfondibile per il suo perfetto equilibrio tra il dolce del malto e l’amaro del luppolo.
- Smithwick’s Pale Ale: Una versione più moderna e rinfrescante, caratterizzata da un amaro deciso, note agrumate e un colore chiaro, pensata per attrarre gli amanti delle birre artigianali.
- Smithwick’s Blonde: Una birra bionda leggera, croccante e dissetante, che si distacca dal profilo della Red Ale, ma sfrutta il marchio per offrire un’alternativa estiva.
Come servire la Smithwick’s e dove berla
La Smithwick’s si gusta al meglio a una temperatura di circa 6-8°C. Di solito, viene spillata alla spina in bicchieri speciali, spesso a forma di tulipano o simili a quelli della Guinness, ma senza la caratteristica linea dell’arpa. A differenza delle stout, non ha bisogno della lunga “fase di assestamento” di quasi due minuti: basta riempire il bicchiere inclinato a 45 gradi e poi raddrizzarlo, creando una bella schiuma di circa due dita.
Non c’è modo migliore di gustarla che seduti al bancone di un pub irlandese. Se hai l’opportunità di visitare la terra natale di questa birra, ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida ai migliori pub di Kilkenny, dove potrai assaporare una pinta di Red Ale perfettamente spillata, magari accompagnata da un delizioso stufato o da un classico fish & chips.
Curiosità sulla Smithwick’s
- Il lupo nel logo: Il simbolo di Smithwick’s è un lupo rampante, ispirato allo stemma della città di Kilkenny. Secondo le leggende locali, i primi abitanti della zona erano guidati proprio da un lupo.
- Sorella della Guinness: Oggi, Smithwick’s è di proprietà della Diageo, la stessa multinazionale che produce la Guinness. La maggior parte della Smithwick’s che troviamo in giro per il mondo viene prodotta nello stabilimento di St. James’s Gate a Dublino, dove viene anche prodotta la Guinness.
- La “Half and Half”: In molti pub irlandesi, puoi ordinare una “Half and Half” (mezza Guinness e mezza Smithwick’s). Qui, la birra rossa viene versata per prima, mentre la stout galleggia sopra, creando un effetto visivo a strati davvero spettacolare.
Smithwick’s rappresenta l’anima più accessibile e fruttata della birra irlandese, dimostrando che l’Irlanda non è solo famosa per le sue stout. Se hai apprezzato il sapore maltato di questa red ale, ti invitiamo a scoprire anche le tradizioni del distillato dell’isola, esplorando il Whiskey irlandese, oppure a tornare alle origini con la storia della Guinness.






