Contea di Kerry: guida completa alle penisole e alla costa atlantica

Contea di Kerryeoinderham, Pixabay

La contea di Kerry è una delle mete turistiche più amate del sud-ovest dell’Irlanda. Si trova all’estremo della provincia di Munster, con il fiume Shannon e la contea di Limerick a nord, la contea di Cork a est, e l’Oceano Atlantico che la bagna a ovest. Anche se non ci sono grandi città metropolitane, il territorio è caratterizzato da tre penisole frastagliate che si protendono verso il mare (Dingle, Iveragh e Beara) e dalla catena montuosa dei MacGillycuddy’s Reeks, che ospita le vette più alte dell’isola. Qui si possono osservare contrasti sorprendenti: aree interne ricoperte di torba e coste aperte dove il paesaggio agricolo si incontra con l’oceano.

Capoluoghi e accessi principali

Contea di Limerick

L’infrastruttura turistica e viabilistica del Kerry si basa su due centri principali, che fungono da punti di accesso e nodi logistici per il resto della regione.

  • Tralee – Questo è il capoluogo amministrativo della contea. Qui si trova la stazione ferroviaria principale, una vasta gamma di servizi e strutture alberghiere, oltre al Kerry County Museum. È il punto di partenza più strategico per chi arriva dal nord o da Limerick, e da qui parte la storica ferrovia turistica che conduce fino a Killarney.
  • Killorglin – Un centro abitato più piccolo, situato lungo le rive del fiume Laune, che rappresenta un vero e proprio accesso alla penisola di Iveragh (il territorio del Ring of Kerry). È famoso a livello internazionale per il Puck Fair, un festival dalle origini antiche che si svolge ogni anno in agosto e prevede l’incoronazione di un caprone selvatico.

Natura e montagne: il Killarney National Park

Cosa vedere al Killarney National Park

Nel cuore della contea si trova la principale area naturale protetta dell’Irlanda. Il Killarney National Park si estende per oltre 100 chilometri quadrati, abbracciando montagne, boschi e laghi. Non è un parco recintato, ma un vasto ambiente che ospita le cime più alte dell’isola, come Carrauntoohil, insieme a foreste di querce autoctone, la cascata di Torc e la Tenuta di Muckross. Questo è il cuore pulsante del turismo all’aperto nel Kerry, da cui partono la maggior parte dei sentieri escursionistici e delle piste ciclabili.

La Penisola di Dingle

Dunquin Harbour, Dingle

Spostandosi verso ovest da Killarney, la Penisola di Dingle regala un’esperienza di viaggio unica rispetto al resto della contea. Qui si respira una forte tradizione gaelica (Gaeltacht), dove l’irlandese è ancora la lingua principale. Il paesaggio è caratterizzato dal monte Brandon, da coste frastagliate e da pittoreschi villaggi di pescatori. La strada costiera, nota come Slea Head Drive, è considerata uno degli itinerari panoramici più affascinanti d’Europa. A differenza delle strade dell’Iveragh, quelle della penisola di Dingle sono spesso più strette e tortuose, richiedendo tempi di percorrenza più lunghi e una maggiore attenzione alla guida.

La Penisola di Iveragh: il Ring of Kerry e le coste

Kerry Cliffs, Skellig Ring, Portmagee, Iveragh Peninsula

La penisola di Iveragh è il territorio che ospita il famoso Ring of Kerry, un percorso stradale di circa 179 chilometri che inizia tradizionalmente da Killarney. Questa è la rotta più conosciuta e frequentata del sud dell’isola. Lungo il tragitto meridionale della penisola, si incontra Caherdaniel, un delizioso villaggio noto per la storica Derrynane House, residenza di Daniel O’Connell, e per le sue splendide spiagge sabbiose. Anche se non è una grande attrazione di per sé, è spesso una piacevole sosta panoramica. Continuando, le principali mete lungo questa costa includono:

  • Kenmare – Situata all’estremità sud della penisola, è un centro elegante e ben curato, un passaggio obbligato per chi si dirige verso la penisola di Beara, famosa per i suoi negozi di artigianato e la sua offerta gastronomica.
  • Valentia Island e Portmagee – Portmagee è il villaggio sulla terraferma da cui parte il ponte che conduce alla vicina Valentia Island. Quest’isola vanta falesie occidentali mozzafiato e un osservatorio geologico legato al primo cavo telegrafico transatlantico. Inoltre, da Portmagee partono traghetti diretti verso le isole.
  • Isole Blasket e Cahersiveen – Cahersiveen è il centro principale della costa occidentale della penisola. Da qui si può ammirare l’arcipelago delle Isole Blasket, oggi disabitate ma visitabili grazie ai traghetti giornalieri che portano ai resti degli insediamenti di pescatori e alle colonie di uccelli marini.

Le isole al largo: Skellig Island

Skelligs

Circa 12 chilometri al largo della costa occidentale del Kerry si trovano le Skellig Island (Skellig Michael e Little Skellig). Skellig Michael è un’isola di roccia verticale che ospita un monastero altomedievale splendidamente conservato, costruito a strapiombo sul mare nel VI secolo. La visita è rigorosamente regolamentata a causa della delicatezza del sito archeologico e delle condizioni del mare: i biglietti si esauriscono mesi prima e le imbarcazioni non partono se il mare è agitato. Le isole hanno guadagnato ulteriore notorietà per essere state scelte come location per alcune scene della saga cinematografica di Star Wars.

Come muoversi nel Kerry

Noleggiare un’auto è fondamentale per esplorare il Kerry in libertà. I mezzi pubblici collegano le città principali (Tralee, Killarney), ma non raggiungono le strade secondarie e rurali delle penisole. Un consiglio utile durante la stagione turistica (da maggio a settembre): sui tratti stradali del Ring of Kerry circolano i bus turistici. Per gli automobilisti, è buona norma, per motivi di sicurezza stradale, accostare e far passare i bus nei punti stretti o nei tornanti. Per evitare il traffico intenso del Ring, un’alternativa consigliata da chi ha già visitato la zona è percorrere la Penisola di Dingle o la penisola di Beara nella Contea di Cork.